Visualizzazione post con etichetta Donato Carrisi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Donato Carrisi. Mostra tutti i post

lunedì 9 gennaio 2012

Il tribunale delle anime - Donato Carrisi

Cari lettori eccoci giunti alla mia ultima lettura, "Il tribunale delle anime" di Donato Carrisi, edito dalla Longanesi, ma come consuetudine iniziamo con la seconda di copertina.

Roma è battuta da una pioggia incessante. In un antico caffè, vicino a piazza Navona, due uomini esaminano lo stesso dossier. Una ragazza è scomparsa. Forse è stata rapita, ma se è ancora viva non le resta molto tempo. Uno dei due uomini, Clemente, è la guida. L'altro, Marcus, è un cacciatore del buio, addestrato a riconoscere le anomalie, a scovare il male e a svelarne il volto nascosto. Perché c'è un particolare che rende il caso della ragazza scomparsa diverso da ogni altro. Per questo solo lui può salvarla. Ma, sfiorandosi la cicatrice sulla tempia, Marcus è tormentato dai dubbi. Come può riuscire nell'impresa a pochi mesi dall'incidente che gli ha fatto perdere la memoria? Anomalie. Dettagli. Sandra è addestrata a riconoscere i dettagli fuori posto, perché sa che è in essi che si annida la morte. Sandra è una fotorilevatrice della Scientifica e il suo lavoro è fotografare i luoghi in cui è avvenuto un fatto di sangue. Il suo sguardo, filtrato dall'obiettivo, è quello di chi è a caccia di indizi. E di un colpevole. Ma c'è un dettaglio fuori posto anche nella sua vita personale. E la ossessiona. Quando le strade di Marcus e di Sandra si incrociano, portano allo scoperto un mondo segreto e terribile, nascosto nelle pieghe oscure di Roma. Un mondo che risponde a un disegno superiore, tanto perfetto quanto malvagio. Un disegno di morte. Perché quando la giustizia non è più possibile, resta soltanto il perdono. Oppure la vendetta. Questa è la storia di un segreto invisibile eppure sotto gli occhi di tutti. Questa è la storia di un male antico ed eterno e di chi lotta per contrastarlo. Questa è una storia basata su fatti veri, ispirata ad eventi reali: la sfida non è crederci, ma accettarlo.


Alla sua seconda opera Carrisi si conferma un ottimo scrittore, la storia è infarcita di trame e sottotrame, con Marcus il penitenziera che indaga per trovare la ragazza scomparsa e si imbatte in un misterioso individuo che offre a vittime di crimini la possibilità di vendicarsi, ma anche con la giovane poliziotta della scientifica che vuol far luce sulla morte del marito. Numerose le trame e sottotrame tutte incastrate tra loro come in un mosaico perfetto. Anche l'ambientazione romana fa il suo, trasudando un alone di mistero, tra vicoli oscuri, monumenti e chiese, il ritmo parte come un diesel per poi non dare un attimo di respiro finendo con il finale shok. Non so voi ma io avevo tutta un'altra idea di chi fosse il trasformista.
Finisco con una frase del libro che viene ripetuta più volte e che da una certa idea del libro e che spero vi invogli all'acquisto, è raro trovare nei confini italici uno scrittore che renda mistero e suspance in questo modo.

"C'è un luogo in cui il mondo della luce incontra quello delle tenebre. E' lì che avviene ogni cosa: nella terra delle ombre, dove tutto è rarefatto, confuso, incerto. Noi siamo i guardiani posti a difesa di quel confine. Ma ogni tanto qualcosa riesce a passare."

venerdì 29 ottobre 2010

Il suggeritore - Donato Carrisi

Questo libro non è solo un thriller scritto da un autore italiano agli esordi, che si confronta con un genere finora appannaggio dei grandi autori americani, reinventando le regole del gioco. È una storia che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l'ultimo segreto, il minimo sussurro. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l'abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un'indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l'arrivo di Mila Vasquez, un'investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l'altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo... 

ATTENZIONE DI SEGUITO SPOILER
Finalmente ho letto questo "caso letterario". Le  prime pagine ricordano pò una brutta copia di CSI con il criminologo e la sua squadra che cerca di trovare il serial killer e  l'ultima bambina, ma poi il libro ingrana, tutte le trame e sottotrame si intrecciano alla perfezione non creando alcuna incongruenza, anzi tutto è collegato. Molto interessanti i risvolti sui serial killer, che denotano il fatto che l'autore ha studiato criminologia e scienze del comportamento. Il ritmo è adrenalinico, con notevoli colpi di scena, forse pure troppi.
Molto interessante il fatto che il serial killer usasse gli altri per i suoi crimini, il sussurratore (o suggeritore), entrando nella psiche di persone fragili per un suo piano che andava avanti da decenni.
E oltre tutto questo è scritto molto bene, e la poliziotta Mia nonostante non riesca a provare empatia, ti fa provare empatia per lei


Voto 8
Data fine lettura 29 ottobre 2010

Ti potrebbero interessare

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...