Immagina che la polizia arrivi a casa tua e ti mostri una foto in cui tu
- con i capelli di quel tuo rosso inconfondibile, il tuo cappotto blu -
stai baciando un uomo. Peccato che quell'uomo sia stato trovato morto
trentuno ore prima, e tu non ricordi di averlo mai baciato. Anzi, lo
conoscevi appena. Era il tuo nuovo capo, l'uomo che ti aveva dato in
gestione la galleria per conto di un misterioso proprietario. Il lavoro
dei tuoi sogni: ti era sembrato troppo facile, troppo bello per essere
vero. Eppure tutto era andato liscio, la galleria esisteva davvero,
avevi firmato un contratto regolare. Adesso, però, guardando quella foto
capisci che non c'era niente di regolare. Niente di facile. Perché là
fuori qualcuno sta cercando di incastrarti, anche se non riesci a
immaginare il motivo. Qualcuno che sa molte cose di te. E che forse ti è
molto vicino... In questo thriller in cui nulla è come sembra, Alice
Humphrey vede crollare intorno a sé, come un castello di carte, ogni
certezza. Compresa quella più importante: la sua stessa innocenza.
Dopo aver letto pochi giorni fa dalla stessa autrice "La ragazza nel parco" che ho trovato molto deludente, posso dire che "Una perfetta sconosciuta" mi ha fatto rivalutare l'autrice. Ho trovato il libro decisamente migliore sotto tutti i punti di vista, non sembra nemmeno scittto dalla stessa persona. La caratterizzazione di tutti i personaggi è dicisamente buona fatta eccezione per Mia che però è poco più di un comparsa, e il libro risulta imprevedibile per quanto riguarda la scoperta del colpevole. Trovo decisamente apprezzabile le diverse linee narrative con i vari personaggi che si districano tra casi apparentemente scollegati per confluire in un'unica indagine.
Decisamente un giudizio positivo.
Voto 3,5/5
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venerdì 25 agosto 2017
mercoledì 23 agosto 2017
La ragazza nel parco - Alafair Burke
Quando Olivia Randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una
telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall'altro lato
della cornetta, la implora di aiutarla. Ma basta un nome a farle capire.
Jack Harris. Il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di
omicidio e ora in cella, in attesa di processo. Jack Harris è un nome
che dice troppe cose a Olivia: perché Jack e Olivia hanno un passato. Un
vecchio amore finito male vent'anni prima. Un amore di cui lei porta
ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose
andassero come sono andate. Di fronte alla richiesta della figlia di
Jack, Olivia sa che non ha altra scelta. Aiuterà Jack. A costo di
lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi
anni. Jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo
plausibile per essere dov'era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco,
ammazzando tre persone. E ben presto Olivia sarà costretta a chiedersi
se Jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando...
ATTENZIONE SPOILER
Diciamo che il libro non mi ha proprio entusiasmato, anzi, trovo tutta la storia abbastanza piatta è diciamo pure prevedibile. Nonostante la stessa narratrice, l'avvocato, continuasse ad avere dei dubbi sul fatto che Jack fosse colpevole o meno, già a metà libro si capiva chiaramente che la vera colpevole fosse un'altra persona.
Anche il fatto che la caratterizzazione si sia concentrata solo su Olivia e Jack non aiuta, tralsciando forse il personaggio che sarebbe potuto essere determinate nell'innalzare il libro, la figlia di Jack Buckley.
Sicuramente la parte migliore del libro è la cover.
Voto 2/5
ATTENZIONE SPOILER
Diciamo che il libro non mi ha proprio entusiasmato, anzi, trovo tutta la storia abbastanza piatta è diciamo pure prevedibile. Nonostante la stessa narratrice, l'avvocato, continuasse ad avere dei dubbi sul fatto che Jack fosse colpevole o meno, già a metà libro si capiva chiaramente che la vera colpevole fosse un'altra persona.
Anche il fatto che la caratterizzazione si sia concentrata solo su Olivia e Jack non aiuta, tralsciando forse il personaggio che sarebbe potuto essere determinate nell'innalzare il libro, la figlia di Jack Buckley.
Sicuramente la parte migliore del libro è la cover.
Voto 2/5
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