Immagina di trovarti all’improvviso in un mondo simile al nostro, ma completamente diverso.
Un mondo dove sono confinati tutti i malvagi vissuti sulla Terra dall’inizio dei tempi.
Un mondo dove tu sei l’unico «vivo».
Quel mondo è l’Inferno e tu hai un solo obiettivo: tornare a casa.
Lo chiamano Oltre. Alcuni sono appena arrivati in quel mondo così simile
al nostro eppure così diverso. Altri invece sono lì da secoli e sono
ormai indifferenti alla perenne coltre di nubi che nasconde il sole e
all’atmosfera cupa che li circonda. Ma ognuno di loro condivide lo
stesso destino: dopo essere morti, sono stati condannati per l’eternità.
Sia che abbiano scritto a caratteri di fuoco il loro nome nel grande
libro della Storia – tiranni sanguinari, sovrani spietati, criminali di
guerra – sia che nel corso della loro oscura esistenza si siano
macchiati di colpe incancellabili, adesso sono tutti relegati in quel
luogo maledetto. Tutti, tranne John Camp. Lui è «vivo», ed è lì per sua
scelta. Perché ha giurato di salvare la donna che ama. Durante un audace
esperimento di fisica delle particelle, la dottoressa Emily Loughty è
scomparsa nel nulla e, quando si è deciso di ripetere il procedimento
per capire cosa fosse successo, John si è posizionato nel punto esatto
in cui lei era sparita e… in un attimo è stato catapultato all’Inferno. E
ora deve affrontare un mondo sconosciuto e ostile per ritrovare Emily e
riportarla indietro. Ma il tempo a sua disposizione è poco, e tutti e
due rischiano di rimanere per sempre prigionieri nella terra dei
Dannati…
Eccomi con la mia ultima lettura, che esce in vendita oggi , ma ho avuto la fortuna di averlo in mano già da una settimana, dopo averlo vinto ad un giveaway sulla pagina FB Glenn Cooper - Pagina ufficiale italiana, lo ho finito ieri sera.
Un ritorno in grande stile per l'autore dopo il mezzo passo falso de "Il calice della vita". Una storia innovativa e particolare, come già ci ha abituato l'autore con i libri precedenti, con l'inferno che altro non è che una dimensione parallela dove stanno tutti i malvagi della storia dall'inizio dei tempi. Dove per errore durante un esperimento scientifico una donna viva finisce in quel mondo e da questa parte arriva un pericoloso killer defunto. Mentre il findanzato della persona scomparsa decide di andare in quel mondo per ritrovarla , entrambi incontano personaggi storici e artistici, ma non solo, di ogni tipo. tutti interesati a loro.
Una cura per la caratterizzazione di tutti i personaggi, sia vivi che morti, e dell'intera vicenda nella corsa contro il tempo per non rimanere bloccati li per sempre. Dal finale è evidente che ci sarà un seguito, un seguito da attendere con impazienza. Libro fantastico e decisamente promosso a pieni voti.
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giovedì 25 settembre 2014
domenica 2 febbraio 2014
Il calice della vita - Gleen Cooper
Inghilterra, XV secolo. Non è la prigione a
gettare Thomas Malory nel più nero sconforto. È la consapevolezza di
avere fallito, proprio come tutti coloro che lo hanno preceduto. Ormai
ha una sola ragione di vita: proteggere la chiave che dà accesso a un
segreto antichissimo. E ha un solo modo per farlo: scrivere un'opera
sulle gesta di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda...
Inghilterra, oggi. Arthur Malory è sconvolto. Prima ha visto il suo
migliore amico, Andrew, morire per mano di un assassino, poi è sfuggito
per miracolo all'incendio che ha distrutto la sua casa. E tutto ha avuto
inizio con una telefonata, quella in cui Andrew gli annunciava di avere
novità sensazionali riguardo alla loro grande passione comune: il
Graal. Da quel momento, Arthur è diventato il bersaglio di uomini senza
scrupoli, determinati a completare una missione iniziata in Palestina,
la notte in cui Gesù ha bevuto dal sacro calice, durante l'Ultima Cena.
La sua unica possibilità di salvezza è trovare il Graal prima di loro.
E, per riuscirci, dovrà rintracciare e seguire una catena d'indizi
lasciata dal suo illustre antenato, Thomas Malory. Ma la sfida più
grande che attende Arthur è la natura stessa del potere del Graal. Un
potere che risale all'origine dell'universo, un potere che va oltre la
Chiesa, oltre la morte di Cristo, oltre la vita...
Non certo il migliore Glenn Cooper, non è certo al livello de "La biblioteca dei morti", "Il marchio del diavolo" e I custodi della biblioteca" ma decisamente meglio de "L'ultimo giorno" e "La mappa del destino" e "Il libro delle anime". Non mi ha entusiasmato anche perchè sinceramente l'argomento Graal mi ha ampiamente stufato e di certo su questo argomento "Il codice da vinci" di Dan Brown che viene pure citato nel libro è di tutt'altro livello, ed era stato molto innovativo sull'argomento, questo libro invece molto stereotipato con la solita coppa miracolosa. Di positivo è, che è comunque molto avvincente e adrenalinico e con i soliti salti temporali narrativi divisi tra i giorni nostri e diverse epoche passate risultando un discreto libro. Certo è che in molti punti è davvero prevedibile come la scoperta finale sulla partner del protagonista che avevo sospettato fin dalla sua apparsa nel libro. Ho letto di meglio, ma anche di peggio.
Non certo il migliore Glenn Cooper, non è certo al livello de "La biblioteca dei morti", "Il marchio del diavolo" e I custodi della biblioteca" ma decisamente meglio de "L'ultimo giorno" e "La mappa del destino" e "Il libro delle anime". Non mi ha entusiasmato anche perchè sinceramente l'argomento Graal mi ha ampiamente stufato e di certo su questo argomento "Il codice da vinci" di Dan Brown che viene pure citato nel libro è di tutt'altro livello, ed era stato molto innovativo sull'argomento, questo libro invece molto stereotipato con la solita coppa miracolosa. Di positivo è, che è comunque molto avvincente e adrenalinico e con i soliti salti temporali narrativi divisi tra i giorni nostri e diverse epoche passate risultando un discreto libro. Certo è che in molti punti è davvero prevedibile come la scoperta finale sulla partner del protagonista che avevo sospettato fin dalla sua apparsa nel libro. Ho letto di meglio, ma anche di peggio.
martedì 25 dicembre 2012
I custodi della biblioteca - Glenn Cooper
Il destino di ogni uomo è un segreto sepolto
nel silenzio... Il silenzio in cui si sono suicidati gli scrivani di
Vectis. Dopo aver compilato la sterminata Biblioteca che riporta il
giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall'VIII secolo in
poi, la loro eredità è una data: il 9 febbraio 2027. Ma la giovane
Clarissa non sa nulla di tutto ciò. Il suo unico pensiero è fuggire.
Fuggire da quell'abbazia maledetta, per mettere in salvo il dono più
prezioso che Dio le abbia mai concesso. Il futuro dell'umanità è un
mistero nascosto tra le pagine di un libro... Il libro in cui è indicato
il giorno del giudizio. Mentre il mondo s'interroga su cosa accadrà
davvero il 9 febbraio 2027, alcune persone ricevono una cartolina sulla
quale ci sono il disegno di una bara e una data: il giorno della loro
morte. Proprio come all'inizio della straordinaria serie di eventi che
avevano portato alla scoperta della Biblioteca dei Morti. C'è soltanto
una differenza: tutte le "vittime" sono di origine cinese. È una
provocazione? Un avvertimento? L'ultima verità non è mai stata
trovata... Will Piper ha trovato la pace: sa che vivrà oltre il 9
febbraio 2027, e ha deciso di lasciarsi alle spalle l'enigma della
Biblioteca di Vectis e la sua secolare scia di sangue. Almeno finché suo
figlio parte all'improvviso per l'Inghilterra e poi sparisce nel nulla.
D'un tratto, per Will, ogni cosa torna a ruotare intorno all'origine
della Biblioteca dei Morti. Lì dove tutto è cominciato. E dove tutto
finirà.
Degna conclusione della trilogia della Biblioteca, dopo il leggero appannamento del secondo libro si torna ai grandi fasti del primo con grande intensità, con la nuova scoperta su suolo inglese e tutti gli sviluppi necessari. Non mancano i consueti sbalzi temporali tra passato e presente, anche vista la data sarebbe meglio chiamarlo futuro. Will Piper torna in gran spolvero, cosi come sua moglie Nancy, ma anche la new entry il figlio adolescente Phil si dimostra all'altezza dei grintosi genitori. Al solito come spesso accade con il buon Glenn ci si incolla alle pagine e ci si ritrova a fare le ore piccole pur di leggee ancora qualche pagina.
L'amaro in bocca è che non avemo più storie dedicate alla biblioteca...
O forse sì...
Da leggere certamente, direi che lo pronuovo a pieni voti.
Degna conclusione della trilogia della Biblioteca, dopo il leggero appannamento del secondo libro si torna ai grandi fasti del primo con grande intensità, con la nuova scoperta su suolo inglese e tutti gli sviluppi necessari. Non mancano i consueti sbalzi temporali tra passato e presente, anche vista la data sarebbe meglio chiamarlo futuro. Will Piper torna in gran spolvero, cosi come sua moglie Nancy, ma anche la new entry il figlio adolescente Phil si dimostra all'altezza dei grintosi genitori. Al solito come spesso accade con il buon Glenn ci si incolla alle pagine e ci si ritrova a fare le ore piccole pur di leggee ancora qualche pagina.
L'amaro in bocca è che non avemo più storie dedicate alla biblioteca...
O forse sì...
Da leggere certamente, direi che lo pronuovo a pieni voti.
sabato 24 novembre 2012
Il tempo della verità - Glenn Cooper
Come saprete è uscito da poco il terzo libro della serie della biblioteca dei morti di Glenn Cooper, ma prima dell'uscita il buon Glenn ha voluto fare un omaggio ai suoi lettori con questo racconto collegato in qualche modo alla trilogia. Purtroppo è disponibile solo in digitale ma di buono è che è gratuito, potrete prenderlo sui soliti siti di vendita di libri e ebook come ibs, amazon feltrinelli ect gratuitamente senza dover prender qualcosa vicino, disponibile in epub e pdf.
Miami, gennaio 2020. Gli Stati Uniti d'America sono sconvolti: il figlio del senatore John Killian, candidato alla Casa Bianca, è stato rapito. Mentre i giornali già parlano di una nuova ondata terroristica, l'FBI è convinta che il responsabile sia Cameron MacDonald, guardia del corpo del senatore, e concentra le indagini su di lui. In preda alla disperazione, Cameron non sa più come difendersi e chiede aiuto a Will Piper, facendo appello alla loro vecchia amicizia. Will non esita nemmeno per un istante: lascia la barca ormeggiata a Panama City, dove si è trasferito quando è andato in pensione, e raggiunge Miami. Ma ben presto l'alibi di Cameron si sgretola e le strade verso la sua innocenza si chiudono tutte, a una a una. A meno che Will non si decida a imboccare quella che porta nell'Area 51, il luogo in cui è conservata la Biblioteca dei Morti...
Diciamo che pur odiando il formato digitale son stato costretto a leggere questo perchè di Glenn Cooper, temporalmente si piazza dopo il secondo libro della biblioteca e prima del terzo, ma l'accenno è solo vago. Il racconto è una semplice storia e manco tanto originale di un terribile crimine, l'unica cosa è l'uso della biblioteca per risolverlo. Niente a che vedere con i libri dell'autore, sembra più una trovata pubblicitaria per l'uscita dell'ultimo libro piuttosto che altro. Un'annotazione a fine racconto ci sono le prime 20 pagine de I custodi della biblioteca,
Miami, gennaio 2020. Gli Stati Uniti d'America sono sconvolti: il figlio del senatore John Killian, candidato alla Casa Bianca, è stato rapito. Mentre i giornali già parlano di una nuova ondata terroristica, l'FBI è convinta che il responsabile sia Cameron MacDonald, guardia del corpo del senatore, e concentra le indagini su di lui. In preda alla disperazione, Cameron non sa più come difendersi e chiede aiuto a Will Piper, facendo appello alla loro vecchia amicizia. Will non esita nemmeno per un istante: lascia la barca ormeggiata a Panama City, dove si è trasferito quando è andato in pensione, e raggiunge Miami. Ma ben presto l'alibi di Cameron si sgretola e le strade verso la sua innocenza si chiudono tutte, a una a una. A meno che Will non si decida a imboccare quella che porta nell'Area 51, il luogo in cui è conservata la Biblioteca dei Morti...
Diciamo che pur odiando il formato digitale son stato costretto a leggere questo perchè di Glenn Cooper, temporalmente si piazza dopo il secondo libro della biblioteca e prima del terzo, ma l'accenno è solo vago. Il racconto è una semplice storia e manco tanto originale di un terribile crimine, l'unica cosa è l'uso della biblioteca per risolverlo. Niente a che vedere con i libri dell'autore, sembra più una trovata pubblicitaria per l'uscita dell'ultimo libro piuttosto che altro. Un'annotazione a fine racconto ci sono le prime 20 pagine de I custodi della biblioteca,
lunedì 9 luglio 2012
L'ultimo giorno - Glenn Cooper
In attesa del nuovo di Glenn Cooper terzo capitolo de "La biblioteca dei morti" mi son letto questo libro appena uscito da noi ma che in realtà è il suo primo romanzo. "L'ultimo giorno" sempre edito dalla Nord.
Milano, oggi. È la crisi più grave che il mondo abbia mai attraversato. Disorientati, giovani e anziani, credenti e atei si pongono tutti le stesse, angoscianti domande: cosa faranno ora che il più grande sogno dell'umanità si è trasformato in un incubo? Cosa succederà allo scoccare dell'ultimo giorno? Boston, qualche mese prima. È l'indagine più complessa che Cyrus O'Malley abbia mai affrontato. Sconvolto, il detective dell'FBI osserva le foto delle vittime: per l'ennesima volta, si chiede perché, dopo averle strangolate, il serial killer abbia praticato loro un minuscolo foro alla base del cranio. Per Cyrus, quel caso è diventato un'ossessione. E non importa se, per risolverlo, sarà costretto a rinunciare a tutto ciò che gli è caro... Londra, 1988. È la sensazione più travolgente che Alex Weller abbia mai provato. In estasi, il ragazzo osserva il fiume di luce che scorre davanti a lui: sull'altra sponda c'è suo padre, che lo esorta a raggiungerlo. Ma, per quanto si sforzi, Alex non riesce a muoversi e, d'improvviso, si trova di nuovo incastrato fra le lamiere, sul luogo del terribile incidente d'auto che ha causato la morte dei genitori. Da quel momento, Alex avrà un solo obiettivo: rivivere quell'esperienza. E non importa se, per farlo, sarà costretto a uccidere...
Questa volta il pur bravo Glenn la ha fatta fuori dal vaso, anche se ha come attenuante che questo libro è stato il suo primo libro, prima dei capolavori come "La biblioteca dei morti" o "Il marchio del diavolo", prima che trovasse il "suo" genere. Se vogliamo visto che molti lo paragonano a Dan Brown questo è il suo Crypto.
La storia di questa droga "Bliss" che ti da la sensazione premorte che però per ottenerla bisogna uccidere è abbastanza sfaccettata ma non comvince, cosi il continuo muoversi sulla linea tra religione e scienza, con il cattivo di turno che si erge a megalomane santone e l'agente dell'FBI con il classico dramma famigliare che cerca di fermarlo sono abbastnza prevedibili. Libro insapore che si salva e solo parzialmente grazie allo stile ormai conosciuto dell'autore, non c'è altro da giungere tanto il senso di niente che lascia il libro. Adesso aspetto novembre per il terzo capitolo de "La biblioteca dei morti" che si intitolerà "I custodi della biblioteca"
Milano, oggi. È la crisi più grave che il mondo abbia mai attraversato. Disorientati, giovani e anziani, credenti e atei si pongono tutti le stesse, angoscianti domande: cosa faranno ora che il più grande sogno dell'umanità si è trasformato in un incubo? Cosa succederà allo scoccare dell'ultimo giorno? Boston, qualche mese prima. È l'indagine più complessa che Cyrus O'Malley abbia mai affrontato. Sconvolto, il detective dell'FBI osserva le foto delle vittime: per l'ennesima volta, si chiede perché, dopo averle strangolate, il serial killer abbia praticato loro un minuscolo foro alla base del cranio. Per Cyrus, quel caso è diventato un'ossessione. E non importa se, per risolverlo, sarà costretto a rinunciare a tutto ciò che gli è caro... Londra, 1988. È la sensazione più travolgente che Alex Weller abbia mai provato. In estasi, il ragazzo osserva il fiume di luce che scorre davanti a lui: sull'altra sponda c'è suo padre, che lo esorta a raggiungerlo. Ma, per quanto si sforzi, Alex non riesce a muoversi e, d'improvviso, si trova di nuovo incastrato fra le lamiere, sul luogo del terribile incidente d'auto che ha causato la morte dei genitori. Da quel momento, Alex avrà un solo obiettivo: rivivere quell'esperienza. E non importa se, per farlo, sarà costretto a uccidere...
Questa volta il pur bravo Glenn la ha fatta fuori dal vaso, anche se ha come attenuante che questo libro è stato il suo primo libro, prima dei capolavori come "La biblioteca dei morti" o "Il marchio del diavolo", prima che trovasse il "suo" genere. Se vogliamo visto che molti lo paragonano a Dan Brown questo è il suo Crypto.
La storia di questa droga "Bliss" che ti da la sensazione premorte che però per ottenerla bisogna uccidere è abbastanza sfaccettata ma non comvince, cosi il continuo muoversi sulla linea tra religione e scienza, con il cattivo di turno che si erge a megalomane santone e l'agente dell'FBI con il classico dramma famigliare che cerca di fermarlo sono abbastnza prevedibili. Libro insapore che si salva e solo parzialmente grazie allo stile ormai conosciuto dell'autore, non c'è altro da giungere tanto il senso di niente che lascia il libro. Adesso aspetto novembre per il terzo capitolo de "La biblioteca dei morti" che si intitolerà "I custodi della biblioteca"
mercoledì 11 gennaio 2012
Il marchio del diavolo - Gleen Cooper
Ecco la mia ultima lettura, il quarto libro di Gleen Cooper, "Il marchio del diavolo" edito dalla Nord, ma veniamo alla seconda di copertina.
Roma, 1139. Inquieto, un uomo alza gli occhi alla volta celeste. Seguendo le indicazioni dei suoi predecessori, è arrivato nella Città Eterna per assistere all'eclissi che mostrerà un allineamento astrale unico. All'ora stabilita, la luna a poco a poco si dissolve nell'oscurità, rivelando 112 stelle. È il segno che l'uomo aspettava: ancora 112 papi, poi, sulle rovine della Chiesa, sorgerà un nuovo mondo.
Roma, 2000. Incredula, una giovane archeologa fissa il cielo. Poche ore prima, il Vaticano le ha ordinato d'interrompere gli scavi nelle catacombe di San Callisto, mettendo così fine alla sua carriera accademica. E adesso lei giace sull'asfalto, in una pozza di sangue. Tuttavia, nell'istante in cui l'aggressore le ha conficcato il pugnale nel petto, Elisabetta ha notato un dettaglio agghiacciante. Un dettaglio impossibile da dimenticare.
Roma, oggi. Sconcertata, una suora studia i simboli astrologici tracciati sul muro. Ma quello non è il solo enigma custodito dall'antico colombario di San Callisto. Intorno a lei, infatti, ci sono decine di scheletri caratterizzati da un'anomalia inquietante: la stessa anomalia del sicario che, anni prima, aveva cercato di ucciderla. Decisa a far luce sul mistero, suor Elisabetta entra in possesso di un rarissimo esemplare del Dottor Faust di Marlowe e intuisce che quei versi sono il codice per svelare il cerchio diabolico che lega passato, presente e futuro. Perché il papa è morto, il conclave è alle porte e la profezia sta per compiersi...
Bello, bello bello!!. Possiamo dire che Gleen Cooper ci ha abituati molto bene, e posso affermare che questo suo ultimo libri sia ai livelli se non addirittura superiore a "La biblioteca dei morti".
I suoi classici sbalzi temporali sono molto limitati in questo libro ma la storia ai giorni nostri è a dir poco sublime, anche se per certi versi strizza l'occhio ad Anglei & demoni di Dan Brown. Il libro si fa divorare in poco tempo, tanto ti prende che non riesci staccarti dalle pagine, tutti gli intrecci di trame e sottotrame sono perfetti, il ritmo è serrato. Le vicende di suor Elisabetta di suo fratello nell indacini per salvare il Vaticano in pieno Conclave dai misteiosi esseri codati come ho detto pocanzi, ricordano molto Angeli e Demoni solo ahce la posto degli Illuminati qua abbiamo i misteriosi esseri codati, i Lemuri.
Consigliatissimo.
Roma, 1139. Inquieto, un uomo alza gli occhi alla volta celeste. Seguendo le indicazioni dei suoi predecessori, è arrivato nella Città Eterna per assistere all'eclissi che mostrerà un allineamento astrale unico. All'ora stabilita, la luna a poco a poco si dissolve nell'oscurità, rivelando 112 stelle. È il segno che l'uomo aspettava: ancora 112 papi, poi, sulle rovine della Chiesa, sorgerà un nuovo mondo.
Roma, 2000. Incredula, una giovane archeologa fissa il cielo. Poche ore prima, il Vaticano le ha ordinato d'interrompere gli scavi nelle catacombe di San Callisto, mettendo così fine alla sua carriera accademica. E adesso lei giace sull'asfalto, in una pozza di sangue. Tuttavia, nell'istante in cui l'aggressore le ha conficcato il pugnale nel petto, Elisabetta ha notato un dettaglio agghiacciante. Un dettaglio impossibile da dimenticare.
Roma, oggi. Sconcertata, una suora studia i simboli astrologici tracciati sul muro. Ma quello non è il solo enigma custodito dall'antico colombario di San Callisto. Intorno a lei, infatti, ci sono decine di scheletri caratterizzati da un'anomalia inquietante: la stessa anomalia del sicario che, anni prima, aveva cercato di ucciderla. Decisa a far luce sul mistero, suor Elisabetta entra in possesso di un rarissimo esemplare del Dottor Faust di Marlowe e intuisce che quei versi sono il codice per svelare il cerchio diabolico che lega passato, presente e futuro. Perché il papa è morto, il conclave è alle porte e la profezia sta per compiersi...
Bello, bello bello!!. Possiamo dire che Gleen Cooper ci ha abituati molto bene, e posso affermare che questo suo ultimo libri sia ai livelli se non addirittura superiore a "La biblioteca dei morti".
I suoi classici sbalzi temporali sono molto limitati in questo libro ma la storia ai giorni nostri è a dir poco sublime, anche se per certi versi strizza l'occhio ad Anglei & demoni di Dan Brown. Il libro si fa divorare in poco tempo, tanto ti prende che non riesci staccarti dalle pagine, tutti gli intrecci di trame e sottotrame sono perfetti, il ritmo è serrato. Le vicende di suor Elisabetta di suo fratello nell indacini per salvare il Vaticano in pieno Conclave dai misteiosi esseri codati come ho detto pocanzi, ricordano molto Angeli e Demoni solo ahce la posto degli Illuminati qua abbiamo i misteriosi esseri codati, i Lemuri.
Consigliatissimo.
sabato 5 febbraio 2011
La mappa del destino - Glenn Cooper
Per settecento anni è rimasto nascosto in un muro dell'abbazia. Poi una scintilla ha scatenato un incendio e il muro è crollato. Stupito, l'abate Menaud sfoglia quel volume impreziosito da disegni di animali e di piante. È scritto in codice, ma le prime parole sono in latino: "Io, Barthomieu, monaco dell'abbazia di Ruac, ho duecentoventi anni. E questa è la mia storia." Per migliaia di anni è rimasto immerso nell'oscurità. Poi un'intuizione ha squarciato le tenebre. Incredulo, l'archeologo Lue Simard cammina in quel grandioso complesso di caverne, interamente decorate con splendidi dipinti rupestri. E arriva all'ultima grotta, la più sorprendente, dove sono raffigurate alcune piante: le stesse riprodotte nell'enigmatico manoscritto medievale... Per un tempo indefinibile è rimasto avvolto nel mistero. È stato custodito da santi e da assassini, è stato una fonte di vita e una ragione di morte. Poi un imprevisto ha rischiato di svelarlo agli occhi del mondo. Spietati, gli abitanti di Ruac non hanno dubbi: i forestieri devono essere fermati. Perché la cosa più importante è difendere il loro segreto. A ogni costo.
Anche in questo libro Glenn Cooper mantiene come nei due libri precedenti i tre filoni temporali narrativi, questa volta tra giorni nostri (prevalentemente) medioevo e preistoria in questo libro di ambito archeologico.
Come al solito l'impato narrativo è notevo, in un crescendo di varie emozioni alla ricerca del mistero della grotta e dell'infuso.Si legge tutto d'un fiato, a dimostrazione ch l'autore sa come mantnere alta l curiosità del lettore. Non al livello della biblioteca dei morti, ma meglio del libro delle anime.
Consigliatissimo.
Anche in questo libro Glenn Cooper mantiene come nei due libri precedenti i tre filoni temporali narrativi, questa volta tra giorni nostri (prevalentemente) medioevo e preistoria in questo libro di ambito archeologico.
Come al solito l'impato narrativo è notevo, in un crescendo di varie emozioni alla ricerca del mistero della grotta e dell'infuso.Si legge tutto d'un fiato, a dimostrazione ch l'autore sa come mantnere alta l curiosità del lettore. Non al livello della biblioteca dei morti, ma meglio del libro delle anime.
Consigliatissimo.
domenica 24 ottobre 2010
La biblioteca dei morti - Glenn Cooper
Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un'abbazia sull'isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un'interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria. Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo. Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile. "Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo. Perché non esiste nulla di casuale. Perché la nostra strada è segnata. Perché il destino è scritto. Nella Biblioteca dei Morti."
Geniale. Finalmente qualcosa di nuovo, una storia che segue tr linee narrative senza risultare caotica, anche se le prime pagine devi capire un pò il meccanismo. Lo ho divorato in un giorno non riuscivo a staccarmene, e quando è finito ne volevo ancora.
sabato 23 ottobre 2010
Il libro delle anime - Glenn Cooper
È un libro, un semplice libro antico. Ma custodisce un segreto. Un segreto che è stato scritto col sangue nel 1297, da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che è riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio. È un libro, un semplice libro antico. Ma sta per scatenare l'inferno. Perché quel libro è stato sottratto alla Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall'VIII secolo in poi.
La parziale delusione è dovuta solo alle enormi aspettative che avevo dopo la lettura dello splendido "La biblioteca dei morti", ma in verità anche questo libro risulta di grande impatto. L'unico ostacolo sono le prime 100 pagine incentrate tutte sul presente, poi si torna ad alternare la varie epoche e ascoprire come il libro trafugato dalla biblioteca abbia influenzato noti personaggi come Calvino e Nostradamus. Promosso.
La parziale delusione è dovuta solo alle enormi aspettative che avevo dopo la lettura dello splendido "La biblioteca dei morti", ma in verità anche questo libro risulta di grande impatto. L'unico ostacolo sono le prime 100 pagine incentrate tutte sul presente, poi si torna ad alternare la varie epoche e ascoprire come il libro trafugato dalla biblioteca abbia influenzato noti personaggi come Calvino e Nostradamus. Promosso.
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