lunedì 26 marzo 2012

Normativa giveaway

Vi invito a dare un'occhiata alla normativa sui giveaway che mette sullo stesso piano privati che magari metteno in palio piccoli oggetti fatti da se, con aziende che organizzano a fini commerciali, c'è anche una raccolta di firme con proposte di modifica che vi invito a firmare

domenica 11 marzo 2012

La casa dei destini intrecciati - Erica Bauermeister

Bene rieccoci qua per la mia ultima lettura "La casa deidestini incrociati" di Erica Bauermeister gia autrice de "La scuola degli ingredienti segreti" ma prima di commentarlo mettiamoci  un pizzico di curiosità accennando a cosa andrete incontro leggendolo.

La luce del tramonto colora di rosso la siepe intorno alla veranda. I piatti sul tavolo di ferro battuto sono quasi vuoti, e tutt'intorno aleggia ancora un profumo denso di enchiladas, pollo arrosto e pomodori grigliati. Kate inala ricordi e si guarda intorno. Oggi è un giorno speciale, la fine di un anno difficile e pieno di dolore, e le sue amiche sono lì, riunite accanto a lei per festeggiare la sua forza e il suo coraggio. Tutte loro nascondono un regalo inaspettato. Una sorpresa e una sfida. Una settimana di rafting in una profondissima gola del Grand Canyon. Kate è molto impaurita, ma accetta. A un patto, però. Ognuna delle sue amiche, nel corso dell'anno a venire, dovrà fare qualcosa che la terrorizza o che non vorrebbe mai affrontare. Qualcosa di difficile, forse impossibile, ma che le può aiutare a ritrovare la strada per il sogno, anche se sembra perduta. Come Caroline, una libraia che non riesce a disfarsi dei libri dell'ex marito; o Daria, che deve inventare una nuova ricetta per il pane e per la sua vita; Sara, che decide di perdersi tra le calli di Venezia per ricordare com'è il gusto dell'avventura; Hadley, che prendendosi cura del suo giardino deve scoprire la pianta giusta per curare la sua anima. Tutte quante devono mettersi in gioco e superare sé stesse. Compresa Kate, che, in piedi in cima al dirupo, guarda con terrore gli speroni di roccia e il cupo blu del fiume ancora più in basso, e si chiede se riuscirà a trovare di nuovo il coraggio di volare…
Dopo il successo internazionale della Scuola degli ingredienti segreti, per mesi nella classifica dei bestseller grazie al solo passaparola, Erica Bauermeister ci regala un altro piccolo gioiello.
In uscita contemporanea mondiale in più di venti paesi, è stato proclamato il romanzo preferito dei librai indipendenti americani.
Una storia sulla forza dell'amicizia, la voglia di ricominciare e la speranza.

Per certi versi il libro ricorda molta il precedente "La scuola degli ingredienti segreti" sia per struttura, con l'antefatto e un capitolo a testa per i vari personaggi, sia per il contenuto. Certo il primo era in ambito culinario, ma la tematica di fondo è la stessa, un gruppo di persone in cerca di se stesse, prima attraveso un corso di cucina che le mettesse a confronto con il proprio io,  mentre qui ognuna deve affrontare una propria paura, che sia il fare il pane, oppure sfidare le rapide del Gran Canyon. Ognuna delle amiche deve trovare la forza dentro di se per superare un ostacolo profondo del suo io. una sfida verso se stesse per poter superare i propri limiti o semplicemente per sentirsi vive, per risistemare la propria vita.

domenica 4 marzo 2012

La donna in gabbia - Jussi Adler-Olsen

Dopo molto tempo ecco la mia ultima lettura "La donna in gabbia" primo di una serie di libri di Jussi Adler-Olsen. Ma prima di tutto iniziamo con una breve descirizione del contenuto del libro.

La voce distorta proviene da un altoparlante piazzato da qualche parte nel buio: "Buon compleanno, Merete. Oggi sono centoventisei giorni che sei qui, e questo è il nostro regalo per te. Lasceremo la luce accesa per un anno, a meno che tu non sia capace di rispondere a una domanda. Perché ti abbiamo rinchiusa?" Merete Lynggaard, giovane parlamentare danese di successo, è a bordo di un traghetto il giorno in cui scompare senza lasciare tracce. I media si lanciano avidamente sulla storia e le ipotesi si avvicendano nei titoli: dal suicidio all'omicidio, dal tragico incidente al rapimento, fino alla sparizione volontaria. La polizia mette in campo tutte le forze, ma senza risultato: la donna sembra inghiottita dalla terra. Merete però non è morta. Chi la tiene segregata in modo tanto disumano in una prigione di cemento? E perché? Cinque anni dopo, Carl Morck, poliziotto svogliato e burbero, una spina nel fianco per tutti i colleghi, decide di riaprire le indagini con la sua Sezione Q, il nuovo reparto speciale per i casi irrisolti. Procedendo a ritroso nel tempo fra trame politiche e drammi familiari, Morck e il suo misterioso assistente siriano Assad si lanciano in una battaglia contro il disegno delirante di un criminale folle. 

Primo libro di una serie di casi della neonata sezione Q dedita a indigini su vecchi casi irrisolti, qui vediamo la sua nascita con il detective cui viene assegnata Carl Mork e dal suo improbabile assistente Assan e dall'ex collega di Carl paralizzato in un letto d'ospedale Hardy. Un thriller nordico di altissimo livello anche se a dire il vero ha poco di nordico come struttura, non si vede la fredda atmosfera che trapela da altri  autori nordici, ma dipende dal fatto che siamo in Danimarca e non in Svezia o Islanda. Ma nonostante questo è favoloso, il ritmo è incalzante, e seppur sia difficile creare novità in questo ramo, il tutto ha una nuova visione. Il dosaggio evidentemente premeditato della storia e descrizione dei personaggi lascia quella suspence necessaria, al mantere viva l'attenzione per i seguiti. Il loro primo caso risalente a 5 anni prima alla misteriosa scompara di un giovane, bella e intelligente parlamentare,  Merete Lynggaard non può che essere una partenza con il botto. La storia si alterna tra la creazione della squadra Q, l'inizio un pò svogliato delle indagini fino ai primi spiragli, alla prigionaia della donna per mano di misteriosi quanto spietati aguzzini. Alta tensione e ottima scrittura condiscono questo ottimo libro d'esordio. Si legge che è una meraviglia e non puoi non appasionarti alle vicende di Carl, Assan e Merete.
Aspettando con trepidazione i nuovi casi della sezione Q.

martedì 14 febbraio 2012

Lo scalpellino - Camilla Läckberg

Chiedo scusa per la mia assenza ma a livello personale gli ultimi tempi non son stati certo il massimo. La mia ultima lettura è stata il terzo capitolo della saga di Camilla Läckberg, ma come solito un accenno al contenuto del libro.

Al largo di Fjällbacka, nella nassa di un pescatore a caccia di aragoste rimane impigliato il corpo senza vita di una bambina. Nei suoi polmoni ci sono tracce d'acqua dolce e sapone: qualcuno l'ha annegata in una vasca da bagno prima di gettarla in mare. Mentre Erica, mamma da poche settimane, è completamente assorbita da una neonata che tutto le offre fuorché le "gioie deliranti della maternità" che si aspettava, Patrik guida le indagini. Ma chi può aver voluto la morte della piccola Sara? Il paese è alla ricerca di un capro espiatorio, la gente bisbiglia, i conflitti nutriti negli anni si fanno più aspri: dentro le case dalle facciate perfette affiorano drammi famigliari che il tempo non ha saputo placare. Al terzo romanzo della sua serie pubblicata in trentadue paesi, Camilla Làckberg, con occhio attento agli esseri umani e alla loro psicologia, intreccia le colpe del passato agli effetti devastanti sul presente, tracciando il ritratto lacerante di una psiche femminile sfrenata, affascinante, e mostruosa

La  Läckberg senza se, e senza ma è il miglior autore nordico di thriller, anche questa volta ci fornisce un thriller ad alta tensione con numerosi intrecci di vita vera, anche in questo caso come nel secondo capitolo Erica è in disparte con la piccola Maya, e le indagini sono ad opera esclusiva del suo compagno Patrick, che a il suo bl da fare per scoprire il colpevole del delitto. Numerosi gli intrecci narrativi tra le varie trame e sottotrame dedicate alle indagini, alla vita con la babina di Erica, alla vita personale del burbero e arrivista capo della polizia Mellberg. Intrcci di vita vera per un thriller in cui ti fai mille ipotesi ma non penseresti mai chi è il colpevole, certo il dubbio in un certo punto ti viene, ma viene spazzato via subito da alti sospetti. Grande intensità e spero che si affrettino tradurre gli altri cinque libri (per ora) della serie.

giovedì 26 gennaio 2012

B Il Burattinaio - Torsten Pettersen

Questa volta vi parlerò di "B Il Burattinaio" di Torsten Petterson seguito di "A L'alfabetista" entrambi editi dalla Newton, ma prima di tutto un accenno al tema del libro.

In una fredda mattina di ottobre, la piccola Petra Nilsson scompare. Le sue tracce si perdono nel bosco che circonda il palazzo in cui vive, alla periferia della cittadina finlandese di Forshälla. I primi sospetti ricadono proprio sui genitori, due alcolizzati che vivono ai margini della società. Ma all’orizzonte appare un’ombra più inquietante: stranamente da qualche giorno manca all’appello anche Nils Dunander, vicino di casa e allenatore della squadra di floorball in cui gioca Petra. Un uomo schivo, che solo pochi anni prima ha perso la moglie, violentata e uccisa brutalmente, sempre in quel bosco.
Spetterà al commissario Harald Lindmark indagare, insieme alla collega Sonja Alder, cercando la verità tra false piste e prove contradditorie. Ma il tempo stringe: ogni ora, ogni giorno in più potrebbe essere fatale per la bambina… Riuscirà Lindmark a scoprire quale mistero si nasconde sotto la sua sparizione e a metterla in salvo?


POSSIBILI SPOILER
Secondo capitolo della indagini del commissario Harald Lindmark e della sua squadra, nella cittadina finlandese di Forshälla, a mio avviso pure migliore del primo capitolo, ma ormai si sa i thriller nordici a parte qualche raro caso non deludono mai. Le indagini procedono verso varie piste tutte raccontate con dovizia di particolari, certi ti spiazza un pò che la bambina venga trovata a metà libro ma questo fa parte delle numerose sorprese che la trama prima e dopo ti riserva. Classico stile nordico molto accattivante, che ti trascina nelle fredde e innevate terre di cui parla e nelle indagini, un gioco di incastri che fino alla fine ti tiene con il fiato sospeso. Sono decisamente soddisfatto, Torsten Pettersen posso dirlo è la risposa finlandese alla svedese Camilla Läckberg.
L'unica cosa che mi da da pensare è che dopo "a L'alfabetista" e "B il burattinaio" non è che la serie durerà per tutte le lettere dell'alfabeto?

sabato 21 gennaio 2012

La profezia Vaticana - Jon Trace

Ecco la mia ultima lettura "La profezia Vaticana" di Jon Trace della Newton

Un potere soprannaturale, più antico della Città Eterna, opprime ancora le vie della capitale, macchia di sangue i luoghi sacri, uccide e terrorizza i cittadini. Nella chiesa di santa Maria in Cosmedin, dove è custodita la Bocca della Verità, viene rinvenuta una mano mozzata: si è forse avverata la macabra leggenda? Solo una donna, sporca di sangue, bellissima, in evidente stato di shock, si trova sulla scena del delitto. Il caso viene affidato a Valentina Morassi, giovane ufficiale dei carabinieri. Mentre altro sangue si riversa nelle strade di Roma, le indagini sembrano a un punto morto, perché l'unica testimone, la donna arrestata, soffre di gravi disturbi psichici: nel suo animo vivono molteplici identità, la sua voce racconta le gesta di molte donne diverse e nella sua mente si annidano le oscure profezie di Cassandra. Al fianco di Valentina c'è solo Tom, un ex sacerdote ora suo amante. Insieme i due scopriranno indizi custoditi in buie catacombe, attraverseranno le fondamenta della città, lo sfarzo delle basiliche e la squallida miseria di prigioni sotterranee, lotteranno contro una setta pagana, alla ricerca del terribile segreto che Roma custodisce da migliaia di anni. 

ATTENZIONE SPOILER
Il primo aggettivo che mi viene in mente per questo libro è: insipido. Si perché paradossalmente forse sarebbe stato meglio se fosse stato brutto, almeno mi avrebbe scatenato una quAlche reazione emotiva; come per i libri che trovo belli anche quelli brutti ti regalano quelche emozioni, certo saranno di fastidio o peggio, ma sempre meglio del nulla lasciato da questo libro.
Tutte le pagine scorrono come manco lE avessi lete tanto la storia ti rimane distante, non riesci a provare nessuna empatia per i vari protagonisti come il capitano dei carabinieri Valentina, l'ex prete Tom,  la psichiatra Luisa o la paziente Anna.
Il ritmo direi che è incalzante per tutto il libro ma non basta, la storia della paziente con disturbi disociativi è anche curata con le sue personalità multiple, con le indagini di Valentina e Tom sugli gli omicidi, e la setta  di un antico culto, gli eunuchi e quant'altro, ma tutto risulta anonimo.
Poi vogliamo parlare come un carabiniere, seppur capitano, sospeso e un ex prete disoccupato (anche se a inizio libro aveva vinto dei soldi combattendo) possano in un pomeriggio spedere mille euro per i vestiti firmati per lui per non parlare dei vestiti per lei?
C'è un miglioramente nelle ultime 100 pagine quando le setta entra in gioco visibilmente, e non più nell'ombra, ma decisamente non è un libro che consiglierei.
Non è bello, non è brutto è anonimo.

mercoledì 11 gennaio 2012

Il marchio del diavolo - Gleen Cooper

Ecco la mia ultima lettura, il quarto libro di Gleen Cooper, "Il marchio del diavolo" edito dalla Nord, ma veniamo alla seconda di copertina.

Roma, 1139. Inquieto, un uomo alza gli occhi alla volta celeste. Seguendo le indicazioni dei suoi predecessori, è arrivato nella Città Eterna per assistere all'eclissi che mostrerà un allineamento astrale unico. All'ora stabilita, la luna a poco a poco si dissolve nell'oscurità, rivelando 112 stelle. È il segno che l'uomo aspettava: ancora 112 papi, poi, sulle rovine della Chiesa, sorgerà un nuovo mondo.
Roma, 2000. Incredula, una giovane archeologa fissa il cielo. Poche ore prima, il Vaticano le ha ordinato d'interrompere gli scavi nelle catacombe di San Callisto, mettendo così fine alla sua carriera accademica. E adesso lei giace sull'asfalto, in una pozza di sangue. Tuttavia, nell'istante in cui l'aggressore le ha conficcato il pugnale nel petto, Elisabetta ha notato un dettaglio agghiacciante. Un dettaglio impossibile da dimenticare.
Roma, oggi. Sconcertata, una suora studia i simboli astrologici tracciati sul muro. Ma quello non è il solo enigma custodito dall'antico colombario di San Callisto. Intorno a lei, infatti, ci sono decine di scheletri caratterizzati da un'anomalia inquietante: la stessa anomalia del sicario che, anni prima, aveva cercato di ucciderla. Decisa a far luce sul mistero, suor Elisabetta entra in possesso di un rarissimo esemplare del Dottor Faust di Marlowe e intuisce che quei versi sono il codice per svelare il cerchio diabolico che lega passato, presente e futuro. Perché il papa è morto, il conclave è alle porte e la profezia sta per compiersi... 

Bello, bello bello!!. Possiamo dire che Gleen Cooper ci ha abituati molto bene, e posso affermare che questo suo ultimo libri sia ai livelli se non addirittura superiore a "La biblioteca dei morti".
I suoi classici sbalzi temporali sono molto limitati in questo libro ma la storia ai giorni nostri è a dir poco sublime, anche se per certi versi strizza l'occhio ad Anglei & demoni di Dan Brown. Il libro si fa divorare in poco tempo, tanto ti prende che non riesci staccarti dalle pagine, tutti gli intrecci di trame e sottotrame sono perfetti, il ritmo è serrato. Le vicende di suor Elisabetta di suo fratello nell indacini per salvare il Vaticano in pieno Conclave dai misteiosi esseri codati come ho detto pocanzi, ricordano molto Angeli e Demoni solo ahce la posto degli Illuminati qua abbiamo i misteriosi esseri codati, i Lemuri.

Consigliatissimo.

lunedì 9 gennaio 2012

Il tribunale delle anime - Donato Carrisi

Cari lettori eccoci giunti alla mia ultima lettura, "Il tribunale delle anime" di Donato Carrisi, edito dalla Longanesi, ma come consuetudine iniziamo con la seconda di copertina.

Roma è battuta da una pioggia incessante. In un antico caffè, vicino a piazza Navona, due uomini esaminano lo stesso dossier. Una ragazza è scomparsa. Forse è stata rapita, ma se è ancora viva non le resta molto tempo. Uno dei due uomini, Clemente, è la guida. L'altro, Marcus, è un cacciatore del buio, addestrato a riconoscere le anomalie, a scovare il male e a svelarne il volto nascosto. Perché c'è un particolare che rende il caso della ragazza scomparsa diverso da ogni altro. Per questo solo lui può salvarla. Ma, sfiorandosi la cicatrice sulla tempia, Marcus è tormentato dai dubbi. Come può riuscire nell'impresa a pochi mesi dall'incidente che gli ha fatto perdere la memoria? Anomalie. Dettagli. Sandra è addestrata a riconoscere i dettagli fuori posto, perché sa che è in essi che si annida la morte. Sandra è una fotorilevatrice della Scientifica e il suo lavoro è fotografare i luoghi in cui è avvenuto un fatto di sangue. Il suo sguardo, filtrato dall'obiettivo, è quello di chi è a caccia di indizi. E di un colpevole. Ma c'è un dettaglio fuori posto anche nella sua vita personale. E la ossessiona. Quando le strade di Marcus e di Sandra si incrociano, portano allo scoperto un mondo segreto e terribile, nascosto nelle pieghe oscure di Roma. Un mondo che risponde a un disegno superiore, tanto perfetto quanto malvagio. Un disegno di morte. Perché quando la giustizia non è più possibile, resta soltanto il perdono. Oppure la vendetta. Questa è la storia di un segreto invisibile eppure sotto gli occhi di tutti. Questa è la storia di un male antico ed eterno e di chi lotta per contrastarlo. Questa è una storia basata su fatti veri, ispirata ad eventi reali: la sfida non è crederci, ma accettarlo.


Alla sua seconda opera Carrisi si conferma un ottimo scrittore, la storia è infarcita di trame e sottotrame, con Marcus il penitenziera che indaga per trovare la ragazza scomparsa e si imbatte in un misterioso individuo che offre a vittime di crimini la possibilità di vendicarsi, ma anche con la giovane poliziotta della scientifica che vuol far luce sulla morte del marito. Numerose le trame e sottotrame tutte incastrate tra loro come in un mosaico perfetto. Anche l'ambientazione romana fa il suo, trasudando un alone di mistero, tra vicoli oscuri, monumenti e chiese, il ritmo parte come un diesel per poi non dare un attimo di respiro finendo con il finale shok. Non so voi ma io avevo tutta un'altra idea di chi fosse il trasformista.
Finisco con una frase del libro che viene ripetuta più volte e che da una certa idea del libro e che spero vi invogli all'acquisto, è raro trovare nei confini italici uno scrittore che renda mistero e suspance in questo modo.

"C'è un luogo in cui il mondo della luce incontra quello delle tenebre. E' lì che avviene ogni cosa: nella terra delle ombre, dove tutto è rarefatto, confuso, incerto. Noi siamo i guardiani posti a difesa di quel confine. Ma ogni tanto qualcosa riesce a passare."

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