venerdì 28 marzo 2014

Storia di una ladra di libri - Markus Zusak

Salve a tutti, questo post è più che altro una comunicazione di servizio.
Ieri è uscito il film "Storia di una ladra di libri" tratto dal libro di Markus Zusak e la Frasinelli ha da poco fatto uscire una nuova edizione sistemando il titolo chiamandolo appunto "Storia di una ladra di libri" che è più vicino al titolo originale del libro che tradotto veniva letteralmente "La ladra di libri".
Io il libro lo lessi nel 2010 in una delle due edizione uscite anni fa, edizioni che erano intitolate "La bambina che salvava i libri" quindi il commento al libro lo troverete al link seguente

La bambina che salvava i libri/Storia di una ladra di libri

giovedì 6 marzo 2014

Il mio cuore cattivo - Wulf Dorn


C’è un vuoto nella memoria di Dorothea. Quella sera voleva uscire a tutti i costi ma i suoi l’avevano costretta a fare la babysitter al fratello minore mentre loro erano a teatro. Ricorda che lui non ne voleva sapere di dormire e urlava come un pazzo. Ricorda una telefonata che l’aveva sconvolta, ricorda di aver perso la testa, e poi più niente. Più niente fino agli occhi sbarrati del fratellino, senza più vita. C’è un abisso in quel vuoto di memoria, un abisso che parole come «arresto cardiaco» non riescono a colmare. Perché la verità è che lei non sa cosa ha fatto in quel vuoto. Ma sa che sarebbe stata capace di tutto… Solo adesso, dopo mesi di ospedale psichiatrico, di terapie, di psicologi, ha raggiunto faticosamente un equilibrio precario. Ha cambiato casa, scuola, città: si aggrappa alla speranza di una vita normale. Ma una notte vede in giardino un ragazzo terrorizzato che le chiede aiuto e poi scompare senza lasciare traccia. E quando, dopo qualche giorno, Dorothea scopre l’identità del ragazzo e viene a sapere che in realtà lui si sarebbe suicidato prima del loro incontro, le sembra di impazzire di nuovo. I fantasmi del passato si uniscono a quelli del presente precipitandola in un incubo atroce in cui non capisce di chi si può fidare, e in cui la sua peggiore nemica potrebbe rivelarsi propri lei stessa…
Incalzante, avvincente, il nuovo psicothriller di Wulf Dorn spiazza il lettore lasciandolo con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.


Questo è il libro che mi sono preso il primo marzo per l'evento creato dall'associazione culturale Caffeina intitolato "compra un libro il primo marzo".
Avevo letto e apprezzato molto i libri precedenti dell'autore, in particolare "La psichiatra" e "Follia profonda" ma questo devo dir che non regse il confronto ne con i due sopracitati e nemmeno con "Il superstite".
Il libro si legge si bene e scorrevolmente, ma non convince, sembra quasi un versione light per adolescenti dei sui scritti precedenti. Magari sarà a causa della vicenda vista dalla protagonista adolescente, o anche dal fatto che rispetto ai suoi altri libri il fattore psichiatrico sia solamente accennato, ma sta di fatto che il libro è un pò sottotono. I colpi di scena sono molto all'acqua di rose, e solo il finale risolleva il tutto. Sarà anche che mi aveva abituato troppo bene, e probabilmente se non avessi letto i suoi libri precedenti lo avrei apprezzato di più, ma non mi convince pienamente. Resta comunque un libro godibilissimo, ma speriamo che con il prossimo torni ai livelli precedenti.

mercoledì 19 febbraio 2014

Soglia critica - Alessandro Prandini

Due omicidi si susseguono nel giro di pochi giorni. Sulla scena del crimine una specie di rappresentazione: una scala, il libro “Bel Ami” di Guy de Maupassant  e, su quello, un messaggio. Da questi elementi, e dalla convinzione che i delitti non siano la semplice opera di un serial killer, partono le indagini del commissario Scozia e della vicecommissario Fiorentino.
Cosa si nasconde dietro quei delitti? È forse il passato e il suo carico di conseguenze che ritorna, oppure dietro a tutto c’è qualcuno che tenta di confondere i lineamenti del presente?
I due poliziotti sono convinti che per arrivare alla verità sia necessario scavare nel passato delle vittime, scoprire ciò che le accomunava. Quando finalmente le indagini sembrano essere giunte a puntare i riflettori sul colpevole, la scoperta di un nuovo cadavere rimette tutto in discussione.

Questa è la mia ultima lettura, ma prima di iniziare volve ringraziare la Totem libri per avermi fornito il libro.
Decisamente questo libro è stato una bella sorpresa, la scrittura è molto scorrevole e crea continuamente suspance a man mano che procedono le indagini coinvolgendo il lettore nell vicende del Commissario Giorgio Scozia e della sua vice Sara Fiorentino il cui rapporto va ben oltre quello lavorativo, I due sono molto ben caratterizzati e l'intreccio delle indagini è molto intrigante. Anche i personaggi di contorno hanno un loro perché in una bella storia, storia che non ha nulla da invidiare a quelle di autori più conosciuti. Intensa e intrigante anche la storia personale tra Scozia e Fiorentino, decisamente questo libro è una bella sorpresa  e se proprio vogliamo trovare un difettuccio potrei dire solo della suddivisione dei capitole, che forse sono troppo brevi, per il resto rasenta la perfezione.

martedì 11 febbraio 2014

La fata nera - Caterina Basile & Roberto Levi

Breve racconto scritto e disegnato a quattro mani , molto interessante sia nel testo che nei disegni che raccona la vicende di una fata nera che si vede costretta ad affrontare una fata bianca

Il messaggio nella bottiglia - Jussi Adler-Olsen

Dalla costa danese alle Orcadi, dopo aver galleggiato sulle acque del mare per chissà quanto tempo, una bottiglia che racchiude un vecchio messaggio ritorna in Danimarca e finisce sulla scrivania dell'ispettore Cari Morck, capo della Sezione Q per i casi irrisolti. Il pezzo di carta è ingiallito, la scritta confusa. Mancano alcune lettere, e l'acqua salmastra e la condensa hanno fatto il resto: il testo risulta incomprensibile. Fatta eccezione per una parola, scritta con il sangue: AIUTO. Grazie alla preziosa assistenza di Assad e di una Rose in veste inedita, non passerà molto prima di capire che a lanciare nel mare quel messaggio disperato sono stati due ragazzi imprigionati che chiedono di essere liberati. Ma chi sono questi ragazzi, e perché negli anni nessuno ne ha denunciato la scomparsa? Potrebbero essere ancora vivi? In un'indagine il cui ritmo incalza giorno dopo giorno e la tensione si fa sempre più palpabile, Morck incrocia la strada di una donna prigioniera di un matrimonio disperato e di un seducente rapitore che agisce con molto sangue freddo. Un uomo misterioso che lo conduce nel mondo chiuso delle sette religiose, dove troppo spesso il significato di "amore per il prossimo" viene tragicamente frainteso e menzogna e reticenza sono compagne silenziose di una fede distorta che può solo generare odio. Un uomo che conosce la verità spaventosa che le onde del mare hanno trascinato alla deriva troppo a lungo. 

Terzo caso della sezione Q che questa volta si trova a indagare su un caso rigurdante una misteriosa richiesta d'aiuto trovata in una bottiglia. Sempre grande intensità e grandi indagini su un caso molto intricato del passato che ripercussioni nel presente, con dei misteriosi omicidi. Anche questa volta una storia molto conivolgente e adrenalinica che fa venire voglia di un nuovo libro della serie subito, inoltre a ogni libro viene centellinato con dovizia qualche informazione che caratterizza Carl, Assad e Rose e i loro amici e famigliari.
Come sempre ottima l'ambientazione danese e la struttura narrativa è a dir poco perfetta, posso dire che i thriller nordici non deludono mai, non importa se vedesi, islandesi o danesi, sono sempre delle letture avvincenti a uniche.

domenica 2 febbraio 2014

Il calice della vita - Gleen Cooper

Inghilterra, XV secolo. Non è la prigione a gettare Thomas Malory nel più nero sconforto. È la consapevolezza di avere fallito, proprio come tutti coloro che lo hanno preceduto. Ormai ha una sola ragione di vita: proteggere la chiave che dà accesso a un segreto antichissimo. E ha un solo modo per farlo: scrivere un'opera sulle gesta di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda... Inghilterra, oggi. Arthur Malory è sconvolto. Prima ha visto il suo migliore amico, Andrew, morire per mano di un assassino, poi è sfuggito per miracolo all'incendio che ha distrutto la sua casa. E tutto ha avuto inizio con una telefonata, quella in cui Andrew gli annunciava di avere novità sensazionali riguardo alla loro grande passione comune: il Graal. Da quel momento, Arthur è diventato il bersaglio di uomini senza scrupoli, determinati a completare una missione iniziata in Palestina, la notte in cui Gesù ha bevuto dal sacro calice, durante l'Ultima Cena. La sua unica possibilità di salvezza è trovare il Graal prima di loro. E, per riuscirci, dovrà rintracciare e seguire una catena d'indizi lasciata dal suo illustre antenato, Thomas Malory. Ma la sfida più grande che attende Arthur è la natura stessa del potere del Graal. Un potere che risale all'origine dell'universo, un potere che va oltre la Chiesa, oltre la morte di Cristo, oltre la vita... 

Non certo il migliore Glenn Cooper, non è certo al livello de "La biblioteca dei morti",  "Il marchio del diavolo" e I custodi della biblioteca" ma decisamente meglio de "L'ultimo giorno" e "La mappa del destino" e "Il libro delle anime". Non mi ha entusiasmato anche perchè sinceramente l'argomento Graal mi ha ampiamente stufato e di certo su questo argomento "Il codice da vinci" di Dan Brown che viene pure citato nel libro è di tutt'altro livello, ed era stato molto innovativo sull'argomento, questo libro invece  molto stereotipato con la solita coppa miracolosa. Di positivo è, che è comunque molto avvincente e adrenalinico e  con i soliti salti temporali narrativi divisi tra i giorni nostri e diverse epoche passate risultando un discreto libro. Certo è che in molti punti è davvero prevedibile come la scoperta finale sulla partner del protagonista che avevo sospettato fin dalla sua apparsa nel libro. Ho letto di meglio, ma anche di peggio.

martedì 28 gennaio 2014

Inferno - Dan Brown

Di "infernale" questo thriller ha molto. Il ritmo e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità dei personaggi. Non è sorprendente che lo studioso di simbologia Robert Langdon sia un esperto di Dante. È naturale che al poeta fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse la temperie della sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e corsi universitari ad Harvard. È normale che a Firenze Robert Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo familiare. Ma ora è tutto diverso, non c'è niente di normale. È un incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in una stanza d'ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da apparizioni mostruose, il professore deve scappare. Aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole, ma misteriosa come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti. Comincia una caccia all'uomo in cui schieramenti avversi si potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che sembra.

Libro che ho letteralmente divorato, niente da fare adoro queto genere di libri e adoro le avventure di Robert Langdon, anche qui alle prese con enigmi da risolvere in una corsa contro il tempo per fermare una catastrofe. Tensione a mille, adrenalina che scorre e personaggi principali caratterizzati ottimamente in un turbinio di avventure. Anche in questo abbiamo la partner femminile di turno Sienna, che anche se si discosta molto dalle precedenti, ha un ruolo molto importante e carismatico. Numerosi i colpi di scena sia sugli intrighi che sui personaggi, tra i numerosi edifici artistici di Firenza prima e Venezia poi con i riferimenti storici.
Anche questa volta Dan Brown  e Robert Langdon non hanno deluso

domenica 26 gennaio 2014

Il Signore degli Anelli - J.R.R. Tolkien

Scusate la lunga assenza ma non ho avuto molto tempo da dedicare alla lettura ma spero di riprendere un pò di ritmo, la mia ultima lettura è a tutti gli effetti una rilettura, si tratta del capolavoro assoluto "Il signore degli anelli.
Son passati molti anni dalla mia prima lettura all'epoca divorai completamente il libro in 5 giorni, stavolta, vuoi per il poco tempo a disposizione, vuoi per il voler centellinare il libro, ci ho messo un pò di più. Su questo libro è già stato detto di tutto e di più, il capostipite del genere fantasy, dove Tolkien ha fatto un lavoro senza eguali creando un mondo a tutto tondo con diverse razze, creando addirittura i linguaggi, dopotutto è stato anche un linguista, ma creando anche geograficamente la terra di mezzo. Una storia che ha tutti i vari ingredienti, il viaggio per una missione impossibile, la lealtà, l'amicizia e il venir messi alla prova da un potere oscuro che corrompe gli animi, non tracurando le battaglie. Creature di ogni genere sono presenti in questo libro e tutte con una meticolistà senza eguali. Non si può che essere catturati dalle vicende di Hobbit, Uomini, Stregoni, Nani, Elfi e della loro lotta contro le creature malefiche al servizio di Sauron.
Un libro unico che tutti dovrebbero leggere e rileggere.

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