domenica 8 ottobre 2017

Dietro i suoi occhi - Sarah Pinborough

I segreti sono così. Se li mantieni, ne sei prigioniera. Se te ne liberi, ti perseguiteranno. Louise vorrebbe dire ad Adele tutta la verità, anche se si sono appena conosciute. Anche se Adele le sembra una donna così fragile, tormentata com'è dall'insonnia e dalla solitudine. Louise vorrebbe dirle che quella sera, al bar, quando è entrato quell'uomo, lei ha provato qualcosa che, nella sua vita di madre single, non provava da tempo. Vorrebbe dire ad Adele che le dispiace di averlo baciato. E che non poteva sapere che quell'uomo era suo marito. Anche Adele ha i suoi segreti. Non fa parola della nuova amica con David. E nasconde a Louise ciò che accade quando, nella loro splendida casa nel cuore di Londra, lei e il marito sono finalmente soli dietro porte chiuse. Così come ogni giorno, da anni, Adele nasconde a tutti quello che accade nella sua mente. Là dove nessuno può spiarla. Perché tante bugie, si chiede Louise? Divisa tra il suo fascinoso amante e la nuova, bellissima amica, soffocata dal castello di menzogne che lei stessa ha costruito, Louise dovrà trovare il coraggio di guardare dentro il matrimonio di Adele e David. Sapendo che le verità più spaventose si annidano nella mente, dietro quegli occhi che Adele, insonne, non chiude mai. Dagli stessi agenti di Paula Hawkins, arriva in Italia il nuovo fenomeno del thriller, una travolgente storia di amore e ossessione, con un finale impossibile da indovinare. Mantenete il segreto. E preparatevi a non dormire la notte.

Bella sorpresa questo libro, preso senza troppe pretese ma che invece si è rivelato un ottimo thriller psicologico con venature soprannaturali. Le prime pagine mi avevano lasciato un pò perplesso, più che altro per i capitoli brevi e i continui cambi di personaggio, ma poi quando i capitoli han cominciato a essere più nella norma e mi sono abituato ai cambi tutto ha ingranato.
I tre personaggi Louise, Adele e David sono ottimamente caratterizzati, in particolare io ho adorato Adele. La storia del piano misterioso di Adele lascia fino alla fine un alone notevole di mistero, tra tutte le ipotesi che ti vengono in mente durante la lettura nessuna si avvicina alla reale  storia. Il finale è veramente geniale e pazzesco.
Voto 4 su 5

martedì 3 ottobre 2017

To Love-Ru Darkness vol 1-13 (in corso) manga

L’ormai sedicenne Rito è vittima di Momo, la sorellina di Lala, che per renderlo felice dà il via all’operazione “Harem”, circondandolo così di ragazze disposte ad amarlo e a prendersi cura di lui! Allo stesso tempo prende avvio anche l’operazione “Darkness”, attuata da un losco figuro per niente contento di come l’assassina Yami, alias Oscurità d’Oro, sia stata contagiata dalla frivolezza delle altre aliene stabilitesi sulla Terra... In questo numero Rito e le ragazze si troveranno in una specie di zoo safari molto particolare, dove non mancheranno equivoci e situazioni ambigue! Dagli stessi autori di To Love-Ru, un’imperdibile e piccantissima nuova saga

Diciamo che leggere questa serie di manga senza aver letto To Love-Ru di cui questo è il seguito/spin off non è molto indicato, ma avendo visto tutte le serie anime (To Love-Ru Trouble, Motto To Love-Ru, To Love-Ru Darkness 1 e 2.) nell'ordine giusto posso soprassedere.  Qui abbiamo Lala un pò in disparte con la storia che al fianco di Rito vede più le su sorelle Momo e Nana, la misteriosa Mea e il suo ancora più misterioso capo che vuole risvegliare Oscurità d'oro. La serie si incentra sulle due operazioni, Harem a cura di Momo e Darkness nei piani di Nemesis. Direi che la storia procede molto bene e posso solo che essere soddisfatto.
Voto 4 su 5

Piccoli limoni gialli - Kajsa Ingemarsson

Nel giro di poche ore Agnes vede il suo mondo andare in pezzi: il suo capo tenta goffamente di molestarla e, vistosi respinto, la licenzia. Rientrando a casa frustrata e amareggiata viene accolta, anziché dall'abbraccio consolatorio del fidanzato, dalla notizia che lui ha deciso di lasciarla. E un'altra brutta sorpresa è in arrivo dai genitori... Ce n'è di che chiudersi in casa a compiangersi. E invece Agnes non vuole darsi per vinta e, superato l'iniziale sconforto, cerca di riprendere in mano la propria vita accettando la proposta di un amico: aprire insieme un piccolo ristorante che profonda nell'inverno svedese profumi e sapori del Mediterraneo e di quei Piccoli limoni gialli che diventeranno la loro insegna. I due investono tutte le loro energie e i risparmi nella nuova avventura... Ma sarà la scelta giusta? Riuscirà Agnes a riscattarsi e magari a ritrovare l'amore?

Curiosità per questo libro, da amante dei libri nordici, anche se di nordico prediligo i thriller, attiranto anche dal titolo che prometteva bene. Ho sentimenti contrastanti rispetto a questo libro, che di nordico non ha molto, non si percepisce l'ambientazione svedese, anche se la storia aveva molte potenzialità, ma in molti frangenti risulta troppo melensa per i miei gusti.
Agnes classica persona a cui capitano di tutti i colori, a iniziare dal tentato stupro e perdita del lavoro  per finire con il tradimento del fidanzato e la perdita del lavoro dei genitori e quant'altro che è un pò un clichè. La storia prosegue tra alti e bassi con parti interessanti e altre melense, con parti in cui si capisce che i gusti musicali di Agnes sono un pò discutibili, visto che considera Pink Floyd e Led Zeppelin pessima musica. La parte finale invece è decisamente piacevole.
Senza infamia e senza lode
Voto 2,5/5

martedì 19 settembre 2017

Tempo da elfi - Francesco Guccini & Loriano Macchiavelli

Le stagioni si avvicendano sempre uguali a Casedisopra, fra la tabaccheria della Nerina e le due caserme - dei Carabinieri e della Forestale - che invano vigilano sul bar-trattoria di Benito, dove anche quando la stagione della caccia è chiusa il maiale servito in tavola ha un curioso retrogusto di cinghiale... Eppure ultimamente qualcosa sta cambiando. In paese compaiono ragazzi e ragazze dagli abiti colorati, calzano sandali di cuoio intrecciati a mano e vendono i prodotti del bosco e della pastorizia:sono gli elfi, che vivono in piccole comunità isolate sulla montagna, senza elettricità, praticando il baratto e ospitando chiunque bussi alla loro porta senza porre domande. Forse potranno essere loro a prendersi cura del territorio appenninico, sempre più trascurato e spopolato, mentre sul corpo della Forestale incombe il destino di venir riassorbito nell'arma dei Carabinieri? Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale, non fa in tempo a immalinconirsi con questi pensieri che ecco, nell'aria risuonano due spari proprio quando nemmeno i cacciatori avrebbero licenza di esploderli. E di lì a poco, ai piedi di un dirupo viene trovato un cadavere: proprio un giovane elfo, si direbbe. Inizia per Poiana l'indagine più difficile della sua carriera. Perché potrebbe essere l'ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l'intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco...

Ho comperato questo libro incuriosito da titolo, cover e descrizione, e devo dire che non mi ha deluso, la struttura è molto scorrevole, e la storia ingrana bene subito. Nonostante i numerosi personaggi, tutti sono bene descritti, e l'indagine sparsa per i boschi e la montagna procede molto bene. Potremmo dire che un giallo in stile italiano che strizza l'occhio al noir. Molto interessante il personaggio di "Poiana" ma anche Elena e Adumas lo sono. Decisamente una bella sorpresa questo libro.
Voto 3.5/5 

sabato 16 settembre 2017

Autobiografia alcoolica - Jack London

Attratto dal nomadismo e dall'avventura, ex operaio e cercatore d'oro, London utilizza come chiave di lettura della sua stessa vita il vizio "casuale" per l'alcool, la disperata volontà di sfuggire al bicchiere e l'impossibilità autodistruttiva di rinunciarvi. "Bere scientificamente" non lo salva dalla schiavitù della bottiglia. Questa autobiografia è la summa, ironicamente alcoolica, di tutte le prove letterarie del grande scrittore americano, un testo fondamentale per comprendere la sua poetica e mettere a fuoco la sua inimitabile facilità nel narrare la lotta umana per la quotidiana sopravvivenza.

Eccomi qua con la mia ultima lettura. Qua abbiamo questa autobiografia di Jack London che parte da quando aveva cinque anni, fino a 3 anni prima della sua morte, narrando eventi della sua vita e abbinandoli alle sue avventure alcooliche. Abbiamo la sua infanzia per poi partire da ragazzino con le sue avventure a bordo di piccole o grandi navi,  a cercare l'oro, o quantaltro, per il suo desiderio di avventura, raccondane gli aneddoti conditi dal bicchiere vicino. Tutto questo proseguendo fino al suo mal di vivere degli ultimi anni, mal di vivere che solo il bicchiere mitigava.
Scrittura veramente eccellente, per un libro che scorre fluido raccontando la vita del grande scrittore.
Voto 3,5/5

giovedì 31 agosto 2017

Il segreto di Ascanio - Alessandro Prandini

Quale segreto si nasconde tra le pagine di un'agenda che Ascanio ha lasciato in eredità al nipote Lorenzo? E cosa nasconde la vita di Lucrezia, una bella gallerista di Bologna che viene trovata morta nella sua suite all'hotel Exodus durante i lavori di un'importante conferenza di architettura? Sono le domande a cui dovranno rispondere il commissario Scozia e la sua vice Sara Fiorentino per dipanare un'intricata e bizzarra matassa.

Una vicenda che si svolge tra i portici di una Bologna autunnale "più ingannatrice di Dorotea, più sfuggente di Zaira, più misteriosa di Tamara".

Devo dire che questo libro non mi ha entusiasmato, ho preferito decisamente il capitolo precedente "Soglia critica" la storia risulta a volte troppo pralissa e per niente scorrevole, tanto che ho fatto molta fatica a leggerlo. Per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi invece, il giudizio non può essere che positivo. Mi aspettave di meglio
Voto 2/5

venerdì 25 agosto 2017

Una perfetta sconosciuta - Alafair Burke

Immagina che la polizia arrivi a casa tua e ti mostri una foto in cui tu - con i capelli di quel tuo rosso inconfondibile, il tuo cappotto blu - stai baciando un uomo. Peccato che quell'uomo sia stato trovato morto trentuno ore prima, e tu non ricordi di averlo mai baciato. Anzi, lo conoscevi appena. Era il tuo nuovo capo, l'uomo che ti aveva dato in gestione la galleria per conto di un misterioso proprietario. Il lavoro dei tuoi sogni: ti era sembrato troppo facile, troppo bello per essere vero. Eppure tutto era andato liscio, la galleria esisteva davvero, avevi firmato un contratto regolare. Adesso, però, guardando quella foto capisci che non c'era niente di regolare. Niente di facile. Perché là fuori qualcuno sta cercando di incastrarti, anche se non riesci a immaginare il motivo. Qualcuno che sa molte cose di te. E che forse ti è molto vicino... In questo thriller in cui nulla è come sembra, Alice Humphrey vede crollare intorno a sé, come un castello di carte, ogni certezza. Compresa quella più importante: la sua stessa innocenza.

 Dopo aver letto pochi giorni fa dalla stessa autrice "La ragazza nel parco" che ho trovato molto deludente, posso dire che "Una perfetta sconosciuta" mi ha fatto rivalutare l'autrice. Ho trovato il libro decisamente migliore sotto tutti i punti di vista, non sembra nemmeno scittto dalla stessa persona. La caratterizzazione di tutti i personaggi è dicisamente buona fatta eccezione per Mia che però è poco più di un comparsa, e il libro risulta imprevedibile per quanto riguarda la scoperta del colpevole. Trovo decisamente apprezzabile le diverse linee narrative con i vari personaggi che si districano tra casi apparentemente scollegati per confluire in un'unica indagine.
Decisamente un giudizio positivo.
Voto 3,5/5

mercoledì 23 agosto 2017

La ragazza nel parco - Alafair Burke

Quando Olivia Randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall'altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. Ma basta un nome a farle capire. Jack Harris. Il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omicidio e ora in cella, in attesa di processo. Jack Harris è un nome che dice troppe cose a Olivia: perché Jack e Olivia hanno un passato. Un vecchio amore finito male vent'anni prima. Un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. Di fronte alla richiesta della figlia di Jack, Olivia sa che non ha altra scelta. Aiuterà Jack. A costo di lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni. Jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo plausibile per essere dov'era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. E ben presto Olivia sarà costretta a chiedersi se Jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando... 

 ATTENZIONE SPOILER
Diciamo che il libro non mi ha proprio entusiasmato, anzi, trovo tutta la storia abbastanza piatta è diciamo pure prevedibile. Nonostante la stessa narratrice, l'avvocato, continuasse ad avere dei dubbi sul fatto che Jack fosse colpevole o meno, già a metà libro si capiva chiaramente che la vera colpevole fosse un'altra persona.
Anche il fatto che la caratterizzazione si sia concentrata solo su Olivia e Jack non aiuta, tralsciando forse il personaggio che sarebbe potuto essere determinate nell'innalzare il libro, la figlia di Jack Buckley.
Sicuramente la parte migliore del libro è la cover.
Voto 2/5

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