domenica 13 agosto 2017

Il metodo 15/33 - Shannon Kirk

«Se c'è un talento che affinai durante la prigionia fu quello del soldato sul campo di battaglia: condotta ferma, fredda, calcolatrice, vendicatrice e calma.»

Ha sedici anni, è incinta e vulnerabile, ed è appena stata rapita, scaraventata sul pianale di un furgoncino lurido. Dovrebbe essere terrorizzata, dovrebbe supplicare di essere liberata, ma non lo fa. Dal primo istante del suo sequestro, con freddezza, ha iniziato a pianificare la fuga, pregustando la vendetta. È metodica, calcolatrice, analitica; tutto ciò che scorge intorno a lei diventa una risorsa utile per il suo fine. Senza lasciare nulla al caso, sicura dei suoi tempi e delle sue mosse, aspetta il momento per colpire, e i rapitori si muovono ignari di avere tra le mani una fredda sociopatica. Gli agenti dell'FBI Roger Liu e la sua compagna Lola devono fare in fretta, ma per salvare chi? La vittima o l'aggressore? La linea che li separa, infatti, si assottiglia sempre di più.



Appena presi in mano questo libro in libreria e lessi la descrizione, dissi tra me e me "non posso non prenderlo".

Già perché l'idea di una "vittima", cosi fredda, lucida e determinata a portare in porto ill suo piano di salvezza propria e vendetta è quello che fa funzionare il libro. Di libri con una prigioniera ce ne sono tanti, difatti recentemente avevo pure letto "Gli occhi neri di Susan" che non avevo gradito molto, ma qui abbiamo una ragazzina di 16 anni incinta con la peculiarita di poter spegnere le già poche emozioni che prova a suo piacimento. Una ragazzina pure  in possesso di facolta intelletive superiori, e che con fredda lucidità progetta una vendetta con i semplici oggetti che vede nel luogo della sua prigionia dal stesso momento in cui viene rapita.
Libro veramente notevole che si merita il massimo dei voti.

mercoledì 26 luglio 2017

Gli occhi neri di Susan - Julia Heaberlin

Tessa Cartwright, sedici anni, viene ritrovata in un campo del Texas, sepolta da un mucchio di ossa, priva di memoria. La ragazza è incredibilmente sopravvissuta a uno spietato serial killer che ha ucciso tutte le altre sue giovani vittime per poi lasciarle in una fossa comune su cui pianta dei particolari fiori gialli. Grazie alla testimonianza di Tessa, però, il colpevole finisce nel braccio della morte. A quasi vent'anni di distanza da quella terrificante esperienza, Tessa è diventata un'artista e una mamma single. Una fredda mattina di febbraio nota nel suo giardino, proprio davanti alla finestra della sua camera da letto, un fiore giallo, che sembra piantato di recente. Sconvolta da ciò che quell'immagine evoca, Tessa si chiede come sia possibile che il suo torturatore, ancora in carcere in attesa di essere giustiziato, possa averle fatto trovare un indizio così esplicito. E se avesse fatto condannare un innocente? L'unico modo per scoprirlo è scavare nei suoi dolorosi ricordi e arrivare finalmente a mettere a fuoco le uniche immagini, nascoste per tanti anni nelle pieghe della sua memoria, che potranno davvero riportare a galla la verità... 

Beh, se questo, come recita in copertina, è un grande thriller...
Diciamo cosa manca, mancano la tensione e i colpi di scena per un thriller, manca il risvolto psicologico per un thriller psicologico, manca qualcosa che tiriesca a catturare. Quello che non manca è il trovarsi davanti a una storia molto piatta.
Poi io amo i libri che passano da passato a presente, ma farlo i salti temporali a ogni pagina mi sembra veramente eccessivo. Potevo spendere meglio i soldi usati per comperarmi questo libro, deludente sotto tutti gli aspetti.

giovedì 20 luglio 2017

Prison School vol 1-18 (in corso) manga

L'accademia Hachimitsu è un liceo femminile d'élite di Tokyo caratterizzato da severe regole di comportamento, tra cui quella del divieto di frequentare maschi. All'inizio della serie, la scuola decide però di aprire i cancelli anche ai ragazzi mantenendo lo stesso regolamento e, con loro stupore, i nuovi studenti di sesso opposto si rivelano essere solo cinque. L'avventura di Kiyoshi Fujino, Takehito "Gakuto" Morokuzu, Shingo Wakamoto, Jōji "Joe" Nezu e Reiji "André" Andō finisce male quando il gruppo viene scoperto mentre spia i bagni femminili. I cinque vengono puniti con un mese di "prigionia" e lavori forzati dalla severa associazione studentesca segreta della scuola; in alternativa viene offerta solo l'espulsione.

Ho iniziato questo manga dopo aver visto l'anime e lla successiva versione live in action un paio di anni fa entrambi su VVVVID e mi ha intrigato notevolmente. Certo con il manga siamo molto più avanti, la versione anime e live in action si fermano al volume 9 del manga.
La storia è molto intrigante anche se manca lo spunto fan service nella specie con il personaggio di Meiko, ma comunque non è eccessivo. Abbiamo la vita dura dei prigionieri e il sadismo delle guardi sia in quello che acade nei primi volumi che poi nel proseguo dove cambiano prigionieri e guardie, ma abbiamo anche una dose di erotismo. I personaggi si avolvono durante la serie con un lento processo di integrazione tra i ragazzi e le ragazze. Diciamo che lo ho apprezzato molto.

I custodi di Slade House - David Mitchell

Voltato l’angolo di una via di Londra, proprio dove occhieggiano le vetrine di un popolare pub inglese, lungo il muro di mattoni che costeggia un vicolo strettissimo, se tutto gira per il verso giusto, troverete l’ingresso di Slade House. Un perfetto sconosciuto vi accoglierà chiamandovi per nome e vi inviterà a entrare. La vostra prima reazione sarà la fuga. Ma presto vi accorgerete che allontanarsi è impossibile. Ogni nove anni, l’ultimo sabato di ottobre, gli abitanti della casa - una sinistra coppia di gemelli – estendono il loro particolare invito a una persona speciale, sola o semplicemente diversa: un adolescente precoce, un poliziotto fresco di divorzio, un timido studente universitario. Ma che cosa succede, veramente, dentro I custodi di Slade House? Per chi lo scopre, è già troppo tardi…

Ecco ci qua a parlare di questo libro, libro che si divide diverse parti temporali distanziate l'una dall'altra  di 9 anni. La storia di questa misteriosa casa e dei suoi ancora più misteriosi abitanti è anche interessante, intrecciando il gotico, il thriller e l' horror, ed è anche raccontata bene, il problema è che le diverse linee temporali sono molto ripetitive, si discostano un pò solo le ultime due. Anche il finale lascia un pò l'amaro in bocca, poteva esere sviluppato meglio, ma in realà risulta molto affrettato. Sostanzialmente il libro poteva esser fatto meglio, direi che gli darei 2 stelle su 5

martedì 24 novembre 2015

Il segreto degli angeli - Camilla Läckberg

Eccoci all'ottavo libro della seria di Erica e Patrick.

Decisa a cominciare una nuova vita, Ebba fa ritorno a Valö, la splendida isola della sua infanzia affacciata sulle casette bianche e le rocce scoscese di Fjällbacka, nell'idillio dell'arcipelago svedese. Vuole rimettere a posto la colonia che le appartiene e che non ha più rivisto dal giorno in cui, una vigilia di Pasqua di molti anni prima, la sua famiglia scomparve nel nulla, lasciando dietro di sé solo una tavola apparecchiata a festa e una bambina di un anno che vagava smarrita. Nessuno li rivide più; nessuno fu mai in grado di stabilire cosa fosse realmente accaduto. Un mistero che da sempre stuzzica la curiosità di Erica Falck, ora entusiasta all'idea di poter riprendere in mano la sua personale indagine su quell'oscura storia. Ma sembra che per Ebba non ci sia pace. Qualcuno vuole allontanarla, disposto a tutto per proteggere il segreto dell'isola. Dopo un incendio scoppiato nella notte, le minacce si fanno sempre più incalzanti: Ebba ha già perso tutto, eppure c'è ancora qualcuno che desidera la sua morte. A Erica e Patrik non resta che unire le forze per trovare le ragioni di un rancore che gli anni non hanno placato, cominciando da un debole indizio: vecchie tracce di sangue che i lavori di restauro hanno portato alla luce nella colonia di Valö. Una sorta di filo rosso che si snoda a ritroso, conducendo a un passato lontano quando, all'inizio del secolo scorso, Fjällbacka conobbe una misteriosa "fabbricante di angeli"

Rispetto ai libri precedenti parte un pò con il freno a mano tirato, con la vicenda di Ebba e del solito sguardo al passato, ma con il passare della pagine prende vigore arrivando ad un gran finale. Mellber prende punti per come ha trattato John degli Amici della Svezia, mentre Erica in questo libro ne ha conbinate di cotte e di crude tra  intralci alle indagini di Patrick, mettendo a rischio la vita e via dicendo, e Patrick che accenna solamente a un lieve incazzatura c'ha una pazienza come pochi. Molto intrigante la storia di Ebba e delle sue antenate. Riguardo il filone narrativo dedicato agli "Amici della Svezia che il libro sia stato scritto poco prima dei fatti di Oslo 2011 come scritto nei ringraziamenti dalla stessa autrice. Promosso.

martedì 6 ottobre 2015

Trieste Rosso Sangue n° 1-2-3

Avevo già preso di mira l'acquisto di questo nuovo fumetto con uscita bimestrale dalle locandine delle edicole della mia città ma in questi giorni ho  finalmente preso il terzo in edicola e i primi due son andato alla sede della casa editrice che è la Hemmerle.
Gli autori e disegnatori di questi primi 3 numeri sono: Zivorad Misic, Michele Colucci, Vesna Papic, Ilenia Bossi, Alessandro Starace, Lino Monaco e Giulio Riosa.

http://www.triesterossosangue.it/

La descrizione dei primi 3 numeri
N°1
La prima puntata. La caduta di Isidor sconfitto da Robert a causa della sua ossessione per le donne. Inoltre inizia la storia di Deborah come cacciatrice di vampiri parallelamente alla sua storia da bambina. Un'introduzione a Trieste Rosso Sangue.
N°2
Continua la storia interrotta alla fine del primo episodio che svela ulteriormente due personaggi con caratteristiche molto simili: Mario e Deborah..
N°3
Il terzo capitolo della saga di Trieste Rosso Sangue. Lino Monaco e Giulio Riosa hanno disegnato una storia scritta da Alessandro Starace che si ispira ad un personaggio triestino realmente esistito: Odilo Lothar Ludwig Globočnik. Un viaggio tra l'antica Roma e la Trieste dell'occupazione tedesca nella Seconda Guerra Mondiale.

Ho trovato questi primi tre numeri veramente fenomenali, stupenda l'impostazione grafica con il bianco e nero, ormai abituale di questo formato di fumetti, con l'aggiunta del rosso del sangue, anche lo stile dei vai disegnatori mi è piaciuto molto.
Anche la storia è molto intrigante, e non solo perchè ambientata nella mia città, il che da quel qualcosa in più, ma tra vampiri la guerriera e il macellaio è un bel inizio. Con il primo numero che introduce i personaggi di Robert, Isidor, Deborah e Mario e il secondo che spiega il passato di Deborah e Mario e il terzo quello di Robert.
Attendo con ansia l'uscita del numero 4 che dovrebbe essere imminente.

lunedì 3 agosto 2015

La stagione degli innocenti - Samuel Bjork

Nel folto di una foresta norvegese immersa nel silenzio, c'è qualcosa di inatteso. Qualcosa di crudele. La giovanissima vittima è impiccata a un albero e ha al collo l'unica traccia lasciata dall'assassino: un cartello con scritto "Io viaggio da sola". La gravità del crimine spinge la polizia di Oslo a riaprire una speciale unità investigativa, la più efficace ma anche la più irregolare, e a richiamare in servizio il veterano Holger Munch. Sovrappeso, divorziato, solitario e appassionato di enigmi, Munch è un uomo all'apparenza gioviale che però dentro di sé nasconde un abisso. Ma è anche il secondo miglior investigatore della polizia norvegese. Il migliore in assoluto è la sua collaboratrice, Mia Krüger, e Munch sa di aver bisogno di lei per venire a capo di quel terribile enigma. Ma deve riuscire a convincerla a tornare in azione. Mia infatti sta attraversando il momento peggiore della sua vita. Eppure, anche nella più cupa disperazione, niente può fermare le sue capacità di intuizione. È lei a cogliere l'indizio che era sotto gli occhi di tutti e che nessuno ha visto, il segno più terrificante lasciato dal killer. Un segno che non lascia spazio a dubbi: questa vittima è soltanto la prima di una lunga serie. Solo Mia e Holger possono impedire che la fine dell'inverno diventi una strage di innocenti, soltanto loro possono fermare una mano omicida che presto colpirà vicino... Molto vicino.

Devo dire che questa ultima lettura di un autore esordiente è stata una bella sorpresa, certo pur essendo un autore nordico si discosta molto dai miei amati thriller nordici, ma lo ho comunque apprezzato. La storia agghiacciante di omicidi di piccole bambine con le indagini del duo investigativo formato da Holger Munch e Mia Kruger e dalla loro squadra.
Proprio i due sono il fulcro del libro dove si alternano le fasi investigative a quelle che descrivono la loro personalità e i loro tormenti interiori, in particolare quelli di Mia. La storia è anche bella inticrata come ogni thriller che si rispetti è con un colpevole inaspettato e il libro si legge tutto d'un fiato.
Direi che il libro è promosso.

giovedì 30 luglio 2015

Sognando le aquile - Manda Scott

Il destino di ogni guerriero è racchiuso nella visione mandata dagli dei. E la visione che è giunta a Breaca - una feroce battaglia tra gli antenati del suo popolo e uno stormo di aquile - non ha lasciato dubbi sul futuro di quella fanciulla di stirpe reale: a lei è stato affidato il compito di salvare la propria gente e la propria civiltà da un nemico che rischierà di annientarle per sempre. Così, ancora adolescente, ma già con la penna di falco dei guerrieri intrecciata ai capelli rosso fiamma, Breaca si trova costretta a percorrere un sentiero segnato dall'ombra del tradimento, dall'incubo del sospetto, dalla morsa del pericolo. E, insieme con la schiacciante solitudine del comando, arriva anche la consapevolezza che nessuno può aiutarla a cambiare il suo destino: neppure Bán, il fratellastro cui è legata da un affetto indissolubile e che le sarà strappato in modo crudele; neppure Caradoc, figlio ribelle di Cunobelin - il possente Segugio del Sole -, unito a lei da un giuramento sacro e da un amore tanto profondo quanto impossibile; neppure Airmid, l'unica amica fidata, che tutto ha già visto nei suoi sogni profetici. E allora, sostenuta soltanto dall'onore e dal coraggio del suo popolo, Breaca incontrerà le aquile della sua visione, pronte a colpire e a uccidere. Le aquile che sono il simbolo del potere più grande che la terra abbia mai visto: quello dell'Impero romano...


Scusate l'assenza ma tra caldo e altri impegni non sono riuscito a leggere, se le temperature mi aiutano forse riesco a rimettermi in carreggiata. Questo è la mia ultima lettura che avevi in lista di lettura da moltissimo tempo, il primo di una quadrilogia dedicata a Boudicca.
Devo dire che lo stile di scrittura mi è molto piaciuto e la storia di Boudicca mi interessa molto, ti porta in prima persona a vivere le vicende, con i vari stati danimo di Breaca, Ban, Caradoc ma non solo, mescolando le scene di crescita dei protagonisti, con tutte le loro emozioni e sensazioni alle scene di battaglia ed eroismo.
Spero di prosehuiere al più presot la serie

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