È notte e il silenzio avvolge la baia di Salem. Zee Finch è ferma sul molo e fissa il mare. Il tempo pare essersi fermato. Aveva tredici anni e la notte usciva di nascosto in mare aperto su barche rubate, ma trovava sempre la strada di casa grazie alle stelle. Eppure, un giorno, aveva perso quella rotta, e aveva giurato a sé stessa di non percorrerla più. Perché quel giorno sua madre si era suicidata, all'improvviso. Zee era fuggita da tutto e da tutti, dedicandosi agli studi in psicologia. Sono passati quindici anni da allora. Ma adesso è venuto il momento di ripercorrere quella rotta perduta. Il suicidio di Lilly Braedon, una delle pazienti più difficili di Zee, che ora fa la psicoterapeuta, la costringe a fare ritorno. Le analogie fra il caso della donna e quello della madre sono troppe. Zee è sconvolta, ma non ha altra scelta: l'unico modo per fare luce sulla morte di Lilly è capire la verità sul suo passato irrisolto. Zee non si può fidare di nessuno. Forse nemmeno di suo padre, ormai un uomo vecchio e malato. Non le resta che fare affidamento su sé stessa, rimettere tutto in discussione. Ma deve fare in fretta. Perché una nuova spirale di violenza rischia di rendere ogni sforzo vano. La verità corre su un'unica strada, che Zee ha dimenticato per troppo tempo ma che, se troverà il coraggio di ripercorrerla, la porterà a casa. Qui potrà finalmente realizzarsi il destino che le spetta.
Spesso dopo un grande romanzo d'esordio (La lettrice bugiarda) si rimane inesorabilmente delusi dalla seconda opera, ebbene non è questo il caso.
Siamo di nuovo in una storia famigliare nella Salem contemporaneam dopo la storia di Towner del primo libro qua ci troviamo alla prese con Zee sempre alle prese con storie del passato della sua famiglia, c'è anche una piccola citazione su Towner nel libro fatto dall'unico personaggio in comune la "strega" Ann.
Ci sono molte analogie tra i due libri, sempre la protagonista in cerca del suo passato, nel'ambientazione di Salem, conm segreti nascosti, c'è poco da fare la Barry scrive veramente bene, speriamo che continui cosi nel futuro. Altra famiglia di Salem altro grande libro.
Ve lo consiglio vivamente.
Visualizzazione post con etichetta Brunonia Barry. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Brunonia Barry. Mostra tutti i post
domenica 2 gennaio 2011
domenica 24 ottobre 2010
La lettrice bugiarda - Brunonia Barry
È estate e l'oceano ruggisce al largo della città di Salem. Towner Whitney è tornata dove tutto è cominciato. La grande casa segnata dalla salsedine è avvolta dal silenzio. Eppure a Towner sembra ancora di vedere la sua gemella Lindley mentre, con lei, ride e legge il futuro secondo un'antica arte trasmessa di madre in figlia tra le strane donne della famiglia Whitney. Towner era fuggita da tutto ciò, prigioniera del senso di colpa e della follia. Perché l'ultima volta che aveva previsto il futuro, Lindley era morta. Quindici anni dopo, la scomparsa dell'amata zia Eva la costringe a fare ritorno. Per ritrovarla, Towner non ha altra scelta: deve affrontare il segreto che la lega indissolubilmente a Lindley. Un segreto che affonda le radici in un passato inconfessabile che molti, nel clan Whitney e nella chiusa comunità di Salem, hanno cercato di rimuovere. Dalla madre di Towner, May, una donna dura e solitaria, che vive su un'isola sperduta, alla fragile Emma, marchiata da una ferita indelebile, fino a Cal, un ambiguo predicatore. Quando il corpo di Eva viene restituito dalle onde e un'altra ragazza scompare, Towner capisce di essere precipitata di nuovo nell'incubo di quella calda estate di quindici anni prima. Circondata dalle chiacchiere e dai sospetti, non può fare affidamento che su sé stessa. È questa l'eredità che Eva le ha lasciato: scrutare il futuro e distinguere vero e falso, odio e amore, realtà e sogno. Solo allora il velo che offusca il suo destino si solleverà.
Splendido. Ho letto le prime pagine prima grazie a una promozione ibs e subito acquistato grazie alla stessa e subito colpito dal libro. Posso dire che nulla mi aveva preparato ad un'opera di cosi alto livello. Uno stile di scrittura che cattura, come la storia raccontata. Un'eroina debole e forte allo stesso tempo, sullo sfondo una Salem degli anni 90 con i fantasmi della vecchia caccia alle streghe istigati da dei fanatici religiosi. La divinazione su del pizzo è veramente qualcosa di nuovo, e di come venga usata in questo caso dalla protagonista, geniale la sua storia dei ricordi delle violenze della gemella e della madre, ed il finale poi è superlativo.
Iscriviti a:
Post (Atom)

