venerdì 30 dicembre 2011

meme libri

Da un'idea di Rowan  tirato in ballo da Sarah facciamo questo giochino sui libri del 2011 anche se negli ultimi 2-3 mesi mi son bloccato di brutto. Si tratta di rispondere ad alcune domande e poi pasarle ad altri 5 amici.

1 Quanti libri hai letto nel 2011?
Secondo anobii  27 per un totale di 9477 pagine ma in realtà sono di più perchè venduti e cancellati dalla libreria, meglio che controlli l'archivio del blog per una cifra più precisa. Ah ecco sono 40.

2 Quanti erano fiction e quanti no?
Non so cosa voglia dire fiction...


3 Quanti scrittori e quante scrittrici?
Sto iniziando a pentirmi di aver iniziato questo gioco, controlliamo sull'archivio del blog. Vediamo 13 scrittrici e 20 scrittori.

4 Miglior libro letto?
Ba sono indeciso tra "La scacchiera nera" di Miki Monticelli, "568 D.C I Longobardi (La grande marcia)" di Sabina Colloredo e "Angelology " di Danielle Trussoni

5 E il più brutto?
Anche qui una bella lotta tra molti ma credo vinca "Adorabile bastardo" di Steven Winn

6 Il libro più vecchio che hai letto?
Credo sia "La leggenda di Earthsea" di Ursula K. Le Guin perchè se è vero che la raccolta dei 5 libri è del 2007 (e ho letto libri più datati) è anche vero che i primi libri sono a cavallo tra il 1968 e 1972.

7 E il più recente?
Quest'anno letto diversi libri appena usciti, almeno una decina, ma quello uscito per ultimo credo sia "La stanza del male"

8. Qual è il libro con il titolo più lungo?
"568 D.C I Longobardi (La grande marcia)" di Sabina Colloredo

9 E quello con il titolo più corto?
"Chimaira" di Valerio Massimo Manfredi

10 Quanti libri hai riletto?
Quest'anno neanche uno

11 E quali vorresti rileggere?
Quelli di Tolkjen e di Morgan Llywelyn

12 I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
Immagino si vogli sapere quele autore ho più letto nell'anno, mi pare Bernard Cornwell con 5 libri, quelli del Romanzo di Excalibur.


13 Quanti libri scritti da autori italiani?
Sette.

14 E quanti libri letti sono stati presi in biblioteca?
Nessuno


15 Dei libri letti quanti erano e-book?
Nessuno


Veniamo agli amici a cui passare il giochino, escludendo chi mi ha passato il gioco e chi è stato nominato da lei.
-Muireann87 
-The Banshee/ Aishwarya*
-Lorelay
-follettina76
-Ari

mercoledì 30 novembre 2011

Il mercante di libri maledetti - Marcello Simoni

Innanzittuo chiedo scusa per la mia assenza, ma è stato un periodo un pò cosi dove non ho avuto ne tempo ne sopratutto voglia di leggere, ma adesso vediamo di riprendere. La lettura di cui vi parlo oggi è "Il mercante di libri maledetti" di Marcello Simoni edito dalla Newton Compton.

E' il mercoledì delle ceneri dell'anno 1205. Padre Vivïen de Narbonne viene braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede un libro molto prezioso, che non vuole cedere agli inseguitori. Sono passati tredici anni da quel terribile giorno, quando Ignazio da Toledo, n mercante di reliquie, riceve da un nobile veneziano l'incarico di mettersi sull tracce di libro rarissimo, l "Uter Ventorum". Sid ice che contenga antichi precetti della cultura talismanica orientale e permetta di evocare gli angeli e la loro divina sapienza. Inizia così l'avventuroso viaggio di Ignazio tra Italia, Francia e Spagna, sulle tracce di un manoscritto che qualcuno ha smembrato in quattro parti e accuratamente nascosto, proteggendolo con intricati enigmi.Ma il mercante non è l' unico a volerlo. Chi riuscirà per primo a scoprire dove si trova? E cosa saranno pronti a rischiare, tutti coloro che lo cercano, per svelare i suoi misteri?

L'idea di partenza è davvero interessante peccato ci metta molto a ingranare. I personaggi e la storia per la parte iniziale mi han dato un'impressione di un libro fortemente freddo e anonimo. Poi per fortuna le cose migliorano e la storia entra nel vivo e anche i personaggi cominciano ad avere un certo spessore. Magari mi aspettavo che il perchè  delle loro azioni e motivazioni venisse spiegato un pò meglio, ma magari essendo il primo di una trilogia l'autore ci ha lasciato un pò in sospeso per il secondo libro. Certo che il finale, anzi forse è meglio dire epilogo, alla "C'è posta per te" lo si poteva anche evitare eh, mentre il finale vero e proprio del libro è altamente spettacolare. Discreto libro ma mi aspettavo di meglio.

martedì 11 ottobre 2011

Avviso

Solo un piccolo avviso non inerente al tema di questo blog, l'altro mio blog personale su plinder lo ho trasferito qui su blogger a questo indirizzo http://tunneldipensieri.blogspot.com/ quello su splinder rimane come archivio storico http://wallace73.splinder.com/ ma non verrà più aggiornato, salvo molto improbabili ripensamenti.

lunedì 26 settembre 2011

La stanza del male - Jerker Eriksson & Hakan Axlander Sundquist

La mia ultima lettura è stata "La stanza del male" di Jerker Eriksson e Hakan Axlander Sundquist, ma vediamo di coa parla.

In tutta la sua carriera, l'ispettore di Polizia Jeanette Kihlberg non ha mai visto niente di simile: il corpo giace seminascosto in un cespuglio in uno squallido quartiere periferico di Stoccolma. Un ragazzo, una vittima di un omicidio brutale, un cadavere perfettamente mummificato. Jeanette capisce che da sola non può farcela, il suo intuito investigativo non basta per capire quali abissi nasconde la mente che ha concepito questa messa in scena. Chiede aiuto a Sofia Zeltelund. psichiatra, esperta di personalità multipla. Al primo omicidio ne seguono altri, tutti con le stesse modalità. Jeanette e Sofia incominciano insieme un viaggio all'inferno, alla ricerca di un serial killer. Tutte e due si pongono le stesse domande: quanto deve soffrire una persona per trasformarsi in un mostro? E quanto stravolgerà la loro vita questa caccia all'uomo, questa guerra contro il tempo e contro la distruzione? Un libro duro e cupo dal ritmo incalzante, un thriller che spicca in un panorama letterario nordico ricco di autori di bestseller come Stieg Larsson e Lars Kepler. Un esordio che è diventato un caso editoriale nel Nord Europa, che ha stupito la critica e che è balzato in vetta alle classifiche. Un romanzo sul male che trasforma la vittima in carnefice, che si insinua nel lettore e che non lo abbandona più..

ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER
A leggerlo non pare un thriller nordico, anzi lo stile è totalmente diverso, sembra più seguire la falsa riga di La psichiatra e simili. La storia di due donne una poliziotto l'altra la psichiatra che si trovano a che fare con i cadaveri di ragazzini pesantemente torturati a morte. La prima parte non è che sia molto avvincente e la tensione è totalemente a assente, ma (forse) serve a introdurre la storia, certo vengono alcuni dei sospetti su chi sia il colpevole, ma sono allo stesso tempo giusti e sbagliati. Spesso il libro risulta ripetittivo nelle descrizione degli abusi subiti da ragazzini, ma almeno i due personaggi principali vengono molto ben delineati. E' evidente che adesso è venuta la moda di mettere in scena le vicende di psichiatri, che spesso sono più fuori di testa dei loro pazienti. La parte finale mostra finalmente la tensione agognata per tutto il libro con le vicende che vengono dipanate anche se la parte gialla del libro è abbastanza debole, visto che viene dichiaratamente spiegato a metà libro chi sia il colpevole, evidenemente si voleva solo mostrare i dann che possono fare degli abusi sulle menti delle vittime, ma una cosa non esclude l'altra. Un'altra cosa che mi da da pensare è il finale incompleto, non sia  saprà mai se il colpevole la fa franca o no e che ne è stato dell'ultima "vittima", io capisco lasciare un pò di ambiguità ma qui si esagera. Non mi ha molto estusiasmato complessivamente, sarà il caso editoriale del nord europa ma Camilla Läckberg o Arnaldur Indridason sono un'altra cosa.

sabato 17 settembre 2011

Il giro più pazzo del mondo - Scarlett Thomas

Ecco la mia ultima lettura, "Il giro più pazzo del mondo" di Scarlett Thomas edito dalla Newton.

Luke è un ragazzo brillante e simpatico, ma è costretto a vivere chiuso in casa da quando è nato, perché è allergico alla luce del sole. Le sue uniche finestre sul mondo sono la TV, internet e le visite serali di Julie, la sua migliore amica. Luke, però, ha deciso che deve guarire e trovare una cura per la sua malattia, costi quel che costi. E quando un guru gli assicura che può risolvere il suo problema e lo invita a raggiungerlo in Galles, il ragazzo non ha più scuse per tirarsi indietro: dovrà uscire dalla sua stanza e fare i conti con il mondo esterno. A bordo di un furgoncino Volkswagen e in compagnia di Julie e altri quattro amici - Charlotte, David, Leanne e Chantel - Luke si mette in viaggio sulle stradine della campagna inglese, fasciato in un.improvvisata tuta spaziale, per proteggersi dal sole. Sotto un terribile nubifragio e con la loro vecchia vita finalmente alle spalle, Julie e Luke si lanciano in un'incredibile avventura che li cambierà per sempre. 

Per essere un libro della Thomas risulta fin troppo normale, e questo mi fa pensare che sia uno dei suoi libri precedenti  a "MrY" come lo erano a anche l'odiato "PopCo" e l'amato "Isola dei segreti", anzi vedendo ora su wiki scopro che solo "Il nostro tragico universo" è uscito dopo "Mr Y" e che mancano all'appello ancora 3 libri inediti datati anni 90.  Ritornando al libro bisogna subito notare che le classiche "seghe mentali" alla Thomas mancano quasi completamente, è più che altro un percorso, dove questo gruppo di ragazzi intrapende un viaggio sia fisicamente che mentale, nella propria maturazione ognuno alla ricerca della propria strada, e alla riceca di se stessi per sconfiggere le proprie paure.  
Certo non mancano degli accenni certi temi presenti in altri suoi libri come la matematica e gli esercizi mentali ma almeno ci ha risparmiato le sue filippiche sul suo amato veganesimo.
Stilisticamente è la solita Thomas, con una lettura scorrevole e fluida che rende facile quasiasi lettura a qualsiasi tipo di lettore.
Non è il miglior libro della Thomas, ma non è nemmeno una porcheria alla PopCo, e secondo me merita una lettura.

domenica 11 settembre 2011

Che fine ha fatto Mr.Dixon? - Ian Sansom

Secondo capitolo de "Le storie del bibliobus di Tundrum"

È la vigilia di Pasqua. È il grande giorno: il primo giorno della mostra itinerante sulla storia del più importante emporio della città, il leggendario Dixon & Pickering's, che compie ben cento anni. E Israel Armstrong, bibliotecario itinerante di Tundrum e curatore dell'esposizione, è di ottimo umore. Anche se piove - a Tundrum piove sempre -, lui non ha bevuto il suo caffè - ormai è un lontano ricordo - e la gente del luogo sembra fare di tutto per rendergli la vita impossibile. Insomma, ogni cosa va per il verso giusto. Almeno fino a quando si scopre che il proprietario dell'emporio è sparito. Dov'è finito Mr. Dixon? E cosa ne è stato delle centomila sterline che custodiva nella sua cassaforte? Inutile dire che il sospettato numero uno è proprio Israel, che nel giro di poche ore si ritrova ammanettato, accusato di rapimento e furto e per giunta senza lavoro - la biblioteca di Tundrum e Distretto non intende affatto infangare il suo buon nome annoverando tra le sue fila un pregiudicato. Riuscirà Israel a trovare la chiave di quella sparizione, salvare il posto e non trascorrere i prossimi anni in una cella dell'Irlanda del Nord? Perché la sua fidanzata non risponde mai alle sue telefonate? E si può sapere perché a Tundrum sembrano avercela tutti con lui? Ma, soprattutto, c'è qualcuno da quelle parti che conosce Franz Kafka? 

Devo finirla di desiderare a scatola chiusa tutti i libri che hanno la parola Irlanda da qualche parte. Sembra la copia sputata del primo libro, un caso investigativo inesistente, che serve da scusa per mostrare l'ambientamento di un bibliotecario in un paesino del nord Irlanda. E' anche difficile fare un commento su questo libro, almeno se un libro ti ha schifato puoi sparaci a zero con tutto quello che non ti è piaciuto, questo paradossalmente è peggio perchè genera indiferrenza e noia. Da più emozioni leggere uno scontrino della spesa.
Lui è sempre trattato male dai locali e si impelaga in situazioni assurde ma il tutto è insipido.
Rabbrividisco dal fatto che ho anche i libri 3 e 4 della serie...


Ma mi sa che non li leggerò...


Mi spiace per Silvia che mi ha regalato per il compleanno il secondo e terzo presumo prchè li aveva visti nella mia wishlist anobii, spero non ci rimanga male.

martedì 6 settembre 2011

Il caso dei libri scomparsi - Ian Sansom

Veniamo alla mia ultima lettura il prima libro della serie del bibliotecario di Tundrum, "Il caso dei libri scomparsi" di Ian Sansom.

Appena arrivato da Londra nella piccola cittadina di Tundrum, Irlanda del Nord, per ricoprire il suo primo posto come bibliotecario, il giovane Israel Armstrong scopre che in effetti il suo posto non c'è, né la biblioteca, né i libri... E questo non è che l'inizio dei suoi guai. Nel giro di poche ore infatti perde vestiti, soldi, carte di credito, e forse anche fidanzata, s'imbatte in una serie di personaggi con i quali immancabilmente entra in conflitto, viene alloggiato niente meno che nella stia dei polli di una fattoria e si ritrova incastrato al volante di un vecchio furgone arrugginito che funge da biblioteca semovente, ma senza scaffali. Peccato però che i libri continuino a mancare: 15.000 volumi, per lìesattezza, scomparsi. Chi mai li avrà rubati? E perché? Ma soprattutto, ci sarà in quell'angolo di mondo dimenticato da Dio un posto decente dove poter bere un cappuccino decente e leggersi il giornale? Israel vuole delle risposte. 

Dopo aver tanto desiderato questo libro, devo dire che sono rimasto molto deluso. Ovviamente non mi aspettavo che lindagine sia ai livelli del giallo, ma il vero motivo del libro come il trovarsi in un paese straniero in mezzo a persono diffidenti  il tema portante del libro è motlo deludente. Tutta la varietà di personaggi, tutti sopra le righe non da un minimo impatto al libro  tutto resta solo abozzato, e il libro seppur di poche pagine risulta per nulla scorrevole. Il processo di integrazione di Israle è inesistente e spero decisamente che gli altri libri siano migliori, e che magari mostrino quello che è mancato qui.

lunedì 29 agosto 2011

Edizione unica del Silmarillion

Bazzicando sul sito italiano de Lo hobbit ho trovato questa notizia, un ragazzo tedesco ha realizzato un'edizione unica del Silmarillion, un'edizione miniata da lui. Che dire se non che è qualcosa di stupendo *_*
Vi lascio il link cosi potete ammirarla, e poi ditemi cosa ve ne pare.
Silmarillion miniato

sabato 27 agosto 2011

Il passaggio - Justin Cronin

Bene, eccoci all'ultimi libro letto, "Il passaggio" di Justin Cronin edito dalla Mondadori.

Nel cuore della foresta boliviana il professor Jonas Lear fa una scoperta destinata a cambiare per sempre il destino dell'umanità: un virus, trasmesso dai pipistrelli che, modificato, è in grado di rendere più forti gli esseri umani, preservandoli da malattie e invecchiamento. In una remota base militare in Colorado, il governo degli Stati Uniti inizia quindi degli esperimenti genetici top secret per studiare i prodigiosi effetti di questa scoperta. È il Progetto Noah, che utilizza come cavie umane dodici condannati a morte e una bambina. L'esperimento però non procede secondo le previsioni e accade ciò che non era neanche lontanamente immaginabile: i detenuti sottoposti alla sperimentazione - i virali - trasformatisi in creature mostruose e assetate di sangue, fuggono dalla base, seminando morte e distruzione. Da quel momento gli eventi precipitano e nessuno è più in grado di controllarli, nessun luogo è più sicuro e tutto ciò che rimane agli increduli sopravvissuti è la prospettiva di una lotta interminabile e di un futuro governato dalla paura del contagio, della morte e di un destino ancora peggiore. L'unica speranza è rappresentata da Amy, piccola superstite dell'esperimento che ha scatenato l'apocalisse: su di lei il virus ha avuto effetti particolari, trasformandola in una pedina fondamentale nella lotta contro i virali. Sarà l'agente dell'FBI Brad Wolgast a salvarla da una fine terribile e a iniziare con lei un'incredibile odissea per liberare il mondo dall'incubo in cui è precipitato. Il destino dell'umanità è nelle sue mani.

Libro decisamente imponente, ma nonostante all'apparenza che da l'idea di un libro di un certo livello, la realtà dei fatti è che è abbastanza anonimo e prolisso. Decisamente la parte iniziale (le prime 300 pagine) è la migliore con la conmparsa dei virali casusa il solito esperimento militare, giusto per non mancarci la banalità del giorno, ma comunque ha un suo perchè. La parte centrale nella colonia sono invece molto deludenti, se non addirittura fastidiose, ripetitive e inutili, il libro si risolleva nella parte finale che è altalenante con la fuga dalla colonia alla ricerca della verità. Tralasciando che i personaggi fuggiti dalla colonia e pure quelli rimasti sembrano venuti fuori da una soap opera, e poi pensare che un libro di 880 pagine non solo non sia autoconclusivo ma anche che finisca in quella maniera creando più domande che altro...
In sostanza tanto fumo e poco arrosto. Di sicuro non mi prendero i due seguiti.

giovedì 25 agosto 2011

La via del Wyrd - Brian Bates

Nonostante stia leggendo, e molto lentamente vista l'afa di questi giorni, quel bel tomo di Il passaggio, domenica ho iniziato un'altro libro, anche se di solito leggo uno per volta, ma visto che ero in treno per Milano volevo portarmi quelcosa di più portatile che mi stesse nel tascone laterale dei bermuda, e queindi mi sono ritrovato con due libri in lettura, ben questo è"La via del Wyrd" di Brian Bates.

Inviato in missione nelle foreste dell'Inghilterra pagana dell'Alto Medioevo, Wat Brand, un giovane scriba cristiano, scopre traumaticamente l'inadeguatezza della sua visione del Mondo. Guidato da Wulf, un uomo dalla carismatica fede mistica e dalle formidabili dote sciamaniche, Brand viene introdotto alla conoscenza del Wyrd: il principio e la potenza che determina il destino di ogni uomo.

Il libro ripercorre le vicende di un giovane monaco inviato ad apprendere le usanze pagane, avendo come maestro uno stregone. Il giovane compie un viaggio spirituale dentro se stesso, per conoscersi ed è questo il tema portante del libro, perchè della spiritualità rimane ben poco, anche se per una volta, finalmente aggiungerei, invece di un cosidetto pagano convertitosi alla chiesa abbiamo un caso opposto. Il libro comunque non mi ha troppo entusiasmato, anzi, trovo che in sostanza sia tanto fumo e poco arrosto, ma va be, forse per una lettura da treno può andar bene...

mercoledì 24 agosto 2011

Primo giveaway vinto

Bene un breve aggiornamento, intanto vi avviso che causa l'afa persistente sto leggendo a rilento, questo caldo mi rende difficoltoso concentrarmi sulla lettura.
E soprattutto volevo comunicarvi la mia prima vincita ad un giveaway, dopo numerosi tentativi in giveaway di libri, recentemente avevo tentato anche 4 su gadget, sempre di libri, di cui 3 su delle borse de La stanza del male, e proprio l'ultimo di questi è andato a buon fine, nel blog, scusate il gioco di parole, Alla fine del sogno
Appena sarò in possesso pubblichero le foto delle borse, ma intanto voglio dirvi che non sto più nella pelle, per ora è tutto.

martedì 9 agosto 2011

Il superstite - Wulf Dorn

Cari lettori eccomi qui con la mia ultima lettura "Il superstite" di Wulf Dorn della Corbaccio.

Prima del silenzio. Una notte d’inverno, la strada ghiacciata, neve tutt’intorno, un’auto sbanda, si schianta contro un albero, il guidatore è gravemente ferito. Aveva appuntamento con lo sconosciuto che poche ore prima aveva rapito suo figlio Sven, mentre era fuori casa con il fratello maggiore. Adesso tutto è inutile: l’uomo sa che sta per morire. E sa che anche suo figlio morirà. Dopo il silenzio. Da ventitré anni lo psichiatra Jan Forstner vive con l’angoscia della scomparsa del fratellino. Tutto ciò che gli resta è un registratore che Jan aveva portato con sé la notte in cui erano usciti insieme e dove sono incise le ultime parole di Sven: «Quando torniamo a casa?» E poi il silenzio. E gli incubi che da quella notte non hanno smesso di tormentarlo. La notte in cui il padre è morto in un incidente d’auto.
La vita di Jan si riassume tutta in quella notte: ha studiato psichiatria come suo padre, si è specializzato in criminologia e ora è tornato al punto di partenza: alla Waldklinik, la clinica dove lavorava il padre e dove adesso lavorerà anche lui. Vorrebbe ricominciare a vivere, lasciarsi alle spalle l’incubo, ma quando una paziente della clinica si suicida, Jan si trova coinvolto in un’indagine che svelerà un segreto atroce rimasto sepolto per ventitré anni…
Un intreccio cupo e misterioso, un thriller inquietante e avvincente: il nuovo romanzo di Wulf Dorn.



Attenzione possibili spoiler

Anche questo secondo romanzo di Wulf Dorn ci porta nei meandri della pischiatria, cosa inevitabile visto che l'autore è appunto uno psichiatra, e dopo averci parlate della paure inconsce dell'uomo in La psichiatra, in questo nuovo libro ci parla di ossessioni.
Si perché in questo libro è il tema portante con il giovane psichiatra dopo esser stato per anni ossesionato dalla scomparsa del suo fratellino, e dalla morte del padre e della giovane vicina, quando decide finalmente di voltare pagina ecco che ripiomba nell'incubo, Nuovi misteriose morti si affacciano sulla sua vità, tra suicidi incidenti e via dicendo deve tornare di nuovo a indagare per coprire finalmente la verità. La scrittura fluida gia vista nel libro precendente il storia che parte come un diesel per aumentare costantemente di ritmo, piena di indizi, che portano spesso il lettore fuori strada, quando ti fai unidea ecco che l'autore te la sconvolge rimescolando le carte in tavola. La suspance è notevole e tutti i personaggi sono molto ben delineati.
Il libro che riselva tensione e colpi di scena, ma che però non riesce a aragiungere i fasti del libro precedente, ma comunque è un gran bel thriller psicologico. 

domenica 7 agosto 2011

La scacchiera nera - Miki Monticelli

Cari lettori ecomi di nuovo qua per la mia ultima lettura, si tratta di un fantasy made in Italy primo di una trilogia, di cui per ora ne son usciti due. La scacchiera nera di Miki Monticelli edito dalla PIEMME nella collana PIEMME FREEWAY.
Come consuetudine diamo prima un'occhiata alla trama del libro.

Nello stesso istante, a migliaia di chilometri l'uno dall'altro, tre ragazzi Ryan, un americano, Morten, danese, e Milla, italiana -, entrano in possesso di una scacchiera ottagonale dall'aria molto antica. Il Guerriero, l'Arciere e il Ladro Nero sono le sole tre pedine rimaste sulla scacchiera e sembrano invitarli a fare la prima mossa. Ma appena le toccano, i tre ragazzi vengono trasportati in un mondo parallelo dove è in corso una guerra, una guerra sanguinosa e secolare che un mago ha trasferito sul tavoliere in modo che il mondo degli uomini potesse continuare a esistere. Così Ryan si accorge di essere diventato il Guerriero del Fuoco. Lui, però, non riesce a credere di essere un eroe e soprattutto che il Ladro Nero, quella ragazza dagli occhi di smeraldo e dall'aria indifesa, sia il suo più acerrimo nemico. Contro ogni regola del gioco, Ryan decide di fidarsi di quella ragazza che combatte contro il proprio lato oscuro, e scoprirà che a volte una mossa imprevedibile può cambiare le sorti di una partita

Possibili spoiler
La prima cosa che  colpisce è la splendida copertina del maestro Paolo Barbieri, ma è un segno che un libro di alto livello doveva avere una veste adeguata.
Si parte subito con tre ragazzi provenieti da Stati Uniti, Italia e Danimarca, che venuti in possesso di una misteriosa scacchiera nera ottagonale, vengono trasportati in un mondo fantastico e pericoloso che altro non è che la scacchiera stessa. Due di loro sono forze del bene, come Ryan il guerriero del fuoco, e Morten quello dell'acqua (che a dir la verità appare solo a libro inoltrato) e Milla il ladro nero.
Ryan, sebbene Milla sia in teoria una sua nemica, decide di fidarsi, anche se nel frattempo ha sempre il dubbio che lo attanaglia, fino a quando resisterà allo spirito del Ladro? Iniziano il loro viaggio alla ricerca della spada del Guerriero di fuoco che serve per incanalare il potere di Ryan e sconfiggere l'Ingannatore.
In questo viaggio non c'è un attimo di tregua, le varie vicende si susseguono senza soluzione di continuità, tra i vari nemici che incontrano sulla loro strada, anche quando poi si aggiunge a loro Morten.
Il libro si legge molto velocemente, nonostante le quasi 500 pagine lo ho letto in due giorni, segno di una facilità di narrazione della scrittrice, ma è evidente che sia cresciuta a pane e Tolkjen, con alcune citazioni, come quando lo stesso Ryan cita una frase di Gandalf, quando gli chiedono perchè risparmi la vita al ladro, ma anche il nome del cattivo di turno l'Ingannatore, vi dice niente il nome di  di Sauron l'ingannatore?
Nonostane la facilità di lettura la storia ha molte sfacettature con i vari intrecci, ma anche i personaggi hanno una loro tridimensionalità specie Ryan e Milla, con i problemi tipici di adolescenti che entrano nell'età adulta e si ritrovanoi con doveri più grandi di loro, ecco forse Morten è lasciato un pò in disparte in quanto caratterizzazione, ma magari nel seguito avà il suo spazio e magari vedremo anche il guerriero dell'aria chissà.
Sono decisamente soddisfatto di questo primo libro della trilogia, adesso dovrò per forza di cose procurami il secondo capitolo, "L'ombra del guerriero".

venerdì 5 agosto 2011

Incubo bianco - Lars Rambe

Ed eccoci ad un altro libro ricevuto per il compleanno, questo da parte di Sarah, il libro è "Incubo bianco" di Lars Rambe edito dalla Newton Compton. ma vediamo di cosa parla.

Gennaio 1965
Nella tranquilla cittadina di Strängnäs un uomo e una donna vengono ferocemente uccisi durante una violenta bufera di neve. Lui era appena scappato da un ospedale psichiatrico, lei era la ragazza più bella e corteggiata della città.
Novembre 2005
Fredrik Gransjö, un giovane e ambizioso giornalista, arriva a Strängnäs per fare un’inchiesta sul vecchio manicomio. I suoi articoli riaprono il caso del duplice omicidio di quarant’anni prima, che – come il giovane scopre a sue spese quando rimane coinvolto in una spirale di ritorsioni e nuovi misteriosi delitti – nasconde molte scomode verità. Ma Fredrik non è l’unico interessato a far luce su questa oscura vicenda… e le ceneri mai spente di un odio antico tornano a incendiare l’incubo bianco.


Ho una predilezione per i thriller nordici è qusta ha tutto quello che si puo volere. Le due storie parallele del 1965 e 2005 di due omicidi diversi ma collegati tra loro sono molto accurate, con numerosi intrecci narrativi, in un puzzle di indizi che  portano alla scoperta della verità. Decisamente intrigante questo libro, che poi trasporta seppur in modo minore rispetto ad altri thriller nordici, l'atmosfera svedese.
Tutti i personaggi sono pluridimensionali, e la loro storia risulta reale, notevole come l'autore sia riuscito a intrecciare una storia di per se molto intricata, con tutti quei personaggi in maniera ineccepibile.
Il libro parte come un diesel ma man mano che le pagine proseguono la suspenace cresce, fino al culmine finale.
Da notare anche com iano stati sviluppati molto bene alcuni elementi secondari com le via di giornale di provincia e del corpo di polizia sempre di provincia rispetto ai loro omologhi di città più grandi.
Ottimo libro, che magari non è ai livelli di Camilla Läckberg ma poco ci manca.

giovedì 4 agosto 2011

Legge Levi sul tetto degli sconti

Gia dà qualche giorno volevo dire la mia sulla discussa legge Levi che dal 1 settembre 2011 fisserà il tetto massimo a 15% sugli sconti, ma sono stato anticipato dda Giuliana di Book Passion, va beh lo dico lo stesso.

Io personalmente sono favorevole, certo non è perfetta, ma  decisamente meglio del far west attuale, dove l'amazon di turno si può permettere di fare prezzi fuori dal mondo, solo ibs può permettersi di avvicinarsi alle offerte dell'amazon.italiano, non di certo le librerie, specialmente quelle piccole, ma pure le grandi catene hanno delle difficolàa contrastare il colosso on line.

Poi io i libri in offerta nelle librerie di solito manco li prendo, perchè a parte qualche rara eccezione sono nelle edizione economiche che io non compro/reggo, o conpro solo se costretto, mentre per vendite on line quelche volta compero su ibs ma solo libri che non trovo in libreria, anche perchè vuoi mettere la bellezza di girare tra i scaffali e sfogliare i libri con quel buon profumo di carta?

Passiamo ad un'altro fatto positivo con l'avvento dei prezzi on line fuori dal mondo, il mercato dell'usato si è bloccato non potendo competere con i prezzi on line, e deisamente io meno di metà prezzo i libri non posso farli, tanto fa me li tengo, anche se c'era ovviamente un motivo se volevo liberarmene, ma dal primo setembre prevedo che il mercato dell'usato si riprenderà.

Certo è che quello che è alto è il prezzo di base ma dubito che si potranno vedere degli abbassamenti, anche e n'altro dei motivi della legge,  tutti continueremo a comperare i libri a prezzi pieni, perchè che se ne dica la storia di "in Italia si legge poco" è una colossale leggenda metropolitana.. Per rendersi conto di questo basta vedere quanti blog sui libri ci sono su blogger, i numeri di utenti di anobii, forum di lettura, mercatini dellusato e le file nelle librerie.

Voi che ne pensate?

sabato 30 luglio 2011

Friday Night Magic secondo round

Rieccomi quei a chiedere aiuto per ritentare al concorso della Casini editore.
Per aiutarmi basta andare alla pagina facebook della Casini editore qui e se non lo avete gia fatto cliccare mi piace alla pagina, poi andare alla nota del secondo round del concorso qui e cliccate mi piace al mio commento, sono John Wallace McBlack. Vince il libro segnalato nel proprio commento, nel mio caso Mastodon, chi alla fine della settimana (4 agosto) ha più mi piace. Inoltre uno degli amici del vincitore, estratto a sorte tra tutti quelli che avranno cliccato mi piace al vincitore, vince 50 punti piuma pari a un buono sconto di 5€ da utilizzare allo store della Casini editore.
Grazie a chi m i aiuterà.

In ospedale c'è un bambino che... Donagli un libro

Volevo segnalarvi questa iniziativa arrivatami via email dalla Giunti.


160 librerie per un sorriso: l’iniziativa della catena Giunti al Punto per donare libri ai reparti pediatrici italiani, in collaborazione con la Fondazione ABIO Italia e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Giunti al Punto riconferma per il secondo anno il suo impegno di solidarietà con la campagna In ospedale c’è un bambino che…: dal 1° al 31 agosto, nelle 160 librerie di tutta Italia, è possibile acquistare un libro – con sconto del 15% per chi aderisce all’iniziativa - da donare ai reparti pediatrici degli ospedali italiani.

Ogni persona che parteciperà all’iniziativa avrà la possibilità di personalizzare la donazione, scrivendo una dedica sull’apposito adesivo fornito dalle librerie. Il messaggio da apporre su ogni libro, come il messaggio in una bottiglia nel grande mare della solidarietà, arriverà a destinazione regalando un sorriso ai bambini in ospedale.

Con il progetto della scorsa estate, Regala un libro all’Aquila, Giunti al Punto ha raccolto ben 37.420 libri per la ricostruzione delle biblioteche della città distrutte dal sisma del 2009


Per quanto riguarda gli ospeali che riceveranno i libri donati so solo quella della mia zona, l'ospedale infantile Burlo Garofalo

link dell'iniziativa In ospedale c'è un bambino che... Donagli un libro

venerdì 29 luglio 2011

Il labirinto - James Dashner

Dopo aver letto un paio di giorni fa "Il divoratore" proseguo con i libri ricevuti per il mio compleanno, anche se in modo indiretto (gift card della Giunti), questa volta si tratta di "Il labirinto" di James Dashner edito dalla Fanucci. Ma per prima cosa un accenno all'argomento del libro.

Quando Thomas si sveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l'ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce un giorno, quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l'unica speranza del gruppo o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire. 

POSSIBILI SPOILER
Sono rimasto un pò spiazzato da questa lettura, dopo aver letto l'argomento mi aspettavo un thriller, ma ahimé questo libro è di tutt'altro genere, oserei paragonarlo agli young adult, che non sono propriamente il mio genere, anzi. Tuttavia la storia rimane molto intrigante, anche se scorre troppo lineare, non succede mai nulla che possa attirare una sorta di attenzione. Questi adolescenti rinchiusi in questa radura  circondata da un labirinto, senza memoria del passato, che vivacchiano fino all'arrivo prima di Thomas e poi di Teresa, diciamo che solo gli ultimi due hanno avuto un occhio di riguardo in quanto a caratterizzazione, mentre gli altri sono lasciati in uno stampo monodimensionale, ma riescono comunque a rappresentare tutte le varie tipologie umane. Quella che mi è piaciuto molto è la parte finale dalla fuga in poi con la scoperta, o farei meglio a dire l'accenno, al mondo esterno e alle possibili motivazioni del test sui ragazzi, con le due fazioni.
Qeullo che invece mi ha dato ampiamente sui nervi è il gergo usato nella radura, sploff, fagiolino, pive, ma che è, manco all'asilo...
Sinceramente non so se leggerò il seguito, a proposito a fine libro ci sono le prime 2-3 pagine delllo stesso, ma si può leggere, badando però di non avere troppe aspettative, è la classica lettura leggera senza pretese.

giovedì 28 luglio 2011

In arrivo a settembre: La stanza del male + prime pagine

Eccomi qui a preannunciarvi un libro in uscita a inizio settembre.
Incuriosito dalla quantita di giveaway dedicati a questo libro con in palio non i soliti libri ma delle borse a tema come ho scoperto che era un thriller nordico ho cercato notizie. Come sapete, o forse no, amo i thriller nordici (escluso Larsson ) ma veniamo ai dettagli del libro.

Titolo: La stanza del male
Autori: Jerker Eriksson, Håkan Axlander Sundquist
Editore: Corbaccio
Data di uscita: 8 settembre 2011

Ed ecco grazie a Il libraio  un accenno ai contenuti
Svezia, tardo pomeriggio, un appartamento chic della capitale. La psicoterapeuta Sofia Zetterlung è assorta nello studio delle cartelle cliniche di due casi che la turbano particolarmente: Samuel Bai, ex bambino soldato dalla Sierra Leone e Victoria Bergman, donna di mezza età con una profonda e misteriosa ferita risalente all’infanzia. Due persone diverse accomunate però dallo stesso problema: mostrano lampanti sintomi di personalità multipla.
Contemporaneamente, alla periferia di Stoccolma viene ritrovato il cadavere di un ragazzino che ha subito pesanti violenze. Nessuno reclama il corpo: il ragazzo è di origine straniera, nessuno sente la sua mancanza. Non è un caso da prime pagine dei giornali, ma il commissario di polizia Jeanette Kihlberg sa che non riuscirà più a chiudere occhio finché non l’avrà risolto. E sa che da sola non ce la farà. Ha bisogno di un esperto in grado di entrare nella mente di un assassino così efferato, e contatta Sofia, riconosciuta in tutta Stoccolma per la sua abilità di profiler. Al primo omicidio ne seguono altri, tutti con le stesse atroci modalità. È un serial killer quello che cercano, ma la domanda che Jeannette e Sofia si pongono è la stessa: prima chi era? Adesso è un mostro ma prima era un uomo. E quanto deve soffrire un uomo per trasformarsi in un mostro?
Jeannette e Sofia hanno in comune tante cose, una professione che le costringe ad affrontare quotidianamente il male, e una vita privata insoddisfacente, due compagni egoisti in crisi di mezza età. Lavorando fianco a fianco diventano amiche. Ma una spirale di eventi e di colpi di scena porterà entrambe di fronte a una verità insospettata e terribile, che metterà in pericolo la loro vita…

Ma non finisce qui, perchè abbiamo pure un'anteprima delle prime pagine anteprima in pdf 
e anche il booktrailer

Non so voi ma a me intriga parecchio

lunedì 25 luglio 2011

Il divoratore - Lorenza Ghinelli

Ecco la mia ultima lettura, "Il Divoratore" di Lorenza Ghinelli, edito dalla Newton Compton, ma vediamo prima di tutto la seconda di copertina.

Denny ha solo sette anni, una madre tossica, un padre folle e alcolizzato, dei compagni di scuola che lo maltrattano e lo considerano pazzo. Quando è solo, per vincere il terrore inventa filastrocche inquietanti. Ha un unico amico, che si fa chiamare Uomo dei Sogni: è un vecchio crudele, trasandato, con un bastone in mano. Se qualcuno fa del male a Denny, l'Uomo dei Sogni non perdona. Arriva e vendica. Pietro di anni ne ha quattordici. È un autistico geniale col dono del disegno. Unico testimone oculare delle aberranti sparizioni di alcuni ragazzini, Pietro fa la sola cosa che gli riesce in modo esemplare: disegna ciò che ha visto. E ciò che ha visto è agghiacciante. Nessuno gli crede, nessuno tranne la sua educatrice professionale. Alice: quei disegni le tolgono il sonno e la precipitano nell'incubo, le ricordano qualcosa che molti anni prima aveva cercato di rimuovere... Ma ora il passato ritorna e travolge. E deve essere fermato.
Onirico e spietato, Il divoratore non dà scampo al lettore, lo trascina in un sogno angosciante e opprimente, in cui è impossibile distinguere realtà e finzione.

Il divoratore è un libro che letterlamente si divorà, trasuda una certa inquietudine, trasportando il lettore in un incubo onirico, l'uomo nero che si muove nella realtà mietendo vittime, l'uomo nero creato dalla mente di Denny e che continua a esistere, e a mietere vittime anche ora che è diventato adulto. Si toccano molti temi come autismo, bullismo, alcolismo ma il tutto con una scrittura fluida e semplice, forse troppo semplice. Questo forse è il neo, come scritura ricorda molto un libro per ragazzi, ma come contenuti  per un pubblico un pò più maturo.
Per certi versi sembra la vesione cartacea di film come al calar delle tenebre o The boogeyman, e in effetti scorgendolo in libreria mi aveva dato questa impressione  costrigendomi a comperarlo, anche se il risultato è decisamente migliore.
Deciamente si rimane soddisfatti del libro, ogni tanto i famigerati casi editoriali non sono delle bufale.
Secondo me potrebbero ricavarci un discreto film.

Il romanzo di Excalibur vol. 5 (La spada perduta) - Bernard Cornwell

Ed ecco l'ultimo capitolo de "Il romanzo di Excalibur" edito dalla Mondadori, "La spada perduta" di Bernard Cornwell, ma ovviamante prima di commentare vediamo di cosa parla questo ultimo capitolo.

Riconquistato l'amore di Ginevra, Artù si ritira con lei in Siluria. Ma nuove minacce lo costringono alla lotta. L'infida sacerdotessa Nimue ha rapito Merlino e ora cerca di impossessarsi di Excalibur. Chi impugnerà l'elsa di quella spada divina, infatti, continuerà a regnare. Una sola creatura può opporsi a questi paurosi disegni. Il suo nome è Morgana. Ma nemmeno lei riesce a porre fine agli incantesimi, alle lotte, agli odi cruenti. E Artù è chiamato all'ultimo, decisivo scontro per fermare Mordred, ormai suo mortale nemico. Prima che il mistero si richiuda sulla sua vita di guerriero, prima del portentoso segno finale di Excalibur. 

Nemmeno questo ultimo capitolo mi ha entusiasmato, la parte migliore forse l'unica che mi abbia convinto fino in fondo  è stata tutta la parte iniziale dedicata alla grande battaglia dove gli eserciti di Artù, Derfel e alleati hanno sbaragliato i due eserciti sassoni di Cerdic e Aelle, con la riconcigliazione definitiva di Ginevra, il tutto è decisamente è avvincente, se poi ci aggiungiamo che poi il pavido Lancilloto ha la fine che merita... Tutto quello che avviene dopo invece, non mi ha convinto per niente dalla pazzia di Nimue alle vicende di Mordred mi sono stati di difficile lettura, anche se finalmente si svela come Derfel sia divenuto cristiano.
Ricapitandolando la saga direi cheè discreta ma non è una di quelle che rileggerei, per intenderci Le cronache di Camelot di Jack Whyte sono di tutt'altro livello.

sabato 23 luglio 2011

Friday Night Magic

Ciao a tutti, oggi sono qui a chiedervi aiuto per un concorso dove si vince un libro. Per aiutarmi basta che andare alla pagina facebook della Casini editore qui  e cliccare mi piace alla pagina, poi andate alla nota del concorso qui poi cercate il commento di John Wallace McBlack e cliccate mi piace sul commento. Alla fine della settimana il commento con più mi piace vincera il libro scelto nel commento, nel mio caso Mastodon. Inoltre tra tutti quelli che avranno aiutato il vincitore verrà estratto uno che usufruira di un buono sconto da 5€ per acquisti nello store della casa editrice. Ringrazio chi mi aiuterà.

venerdì 22 luglio 2011

Il romanzo di Excalibur vol. 4 (Il tradimento) - Bernard Cornwell

Sono arrivato al quarto capitolo de "Il romanzo di Excalibur" di Bernard Cornwell edito dalla Mondadori, "Il tradimento" ed ecco la storia in breve.

Artù è riuscito vittorioso su innumerevoli nemici, ha visto i più grandi guerrieri cadere di fronte al potere della sua spada. Ma il colpo feroce che lo attende non è quello di un uomo d'armi, bensì di una donna. Ginevra, la principessa amata da sempre, ritenuta ostaggio di Lancillotto, è in realtà alleata all'usurpatore. Diviso nel suo intimo, Artù sperimenta la più amara debolezza umana e sente che l'energia non lo sostiene più. Forse Merlino, rientrato in possesso dei Tesori della Britannia, può aiutarlo. Ma mentre Lancillotto continua a tramare per il potere, ecco che nuovamente i Sassoni muovono all'assalto della Britannia. Artù dovrà riprendere la spada dai molti poteri. E tornare grande. 

Questa quarta parte non mi ha entusiasmato, troppe parti prive di mordente, le parti migliori sono decisamente l'inzio con la sconfitta del ribelle Lancillotto e la parte del rito di Merlino con i tesori della Britannia per invocare gli antichi Dei, per il resto è tanto fumo e poco arrosto.
Mancano le contrapposizioni pagano-cristiane e sembra essere molto ripetitivo, tutti i personaggi hanno perso smalto, forse la sola Ginevra sembra avere un certo peso con il suo tradimento seguito da esilio e infine un accenno alla sua riconciliazione con i guerrieri di Artù e Derfel.  Dopo il salto di qualità del terzo volume qua si fa un passo indietro decisamente spero che il capitolo finale sia migliore di questo

domenica 17 luglio 2011

L'oblio della ragione (Racconti di inevitabile follia) - Chiara Vitetta

Oggi vi parlerò di "L'oblio della Ragione - Racconti di inevitabile follia" di Chiara Vitetta, ma prima di tutto ringrazio l'autrice per avermi regalato il libro con tanto di dedica e segnalibro abbinato, ma naturalmente il mio sarà un giudizio obiettivo.

La follia è più vicina di quanto si creda, è proprio dietro l'angolo, nascosta da una normalità in precario equilibrio, schiacciata dalla tranquillità. E se l'equilibrio fosse stravolto
e la tranquillità minata da eventi terribili e fuori controllo?
Vi racconto due storie di follia; volete seguirmi?


Giustizia e Blackout sono due storie di ordinaria e straordinaria follia, due racconti sospesi tra incubo e realtà, sorprendenti nel loro finale e sorprendenti ancora di più per il talento e l'originalità dimostrati dalla giovane esordiente scrittrice calabrese.


Il libro è composto da due racconti,  (o per lo meno la mia edizione, so che è appena uscita una riedizione con un racconto in più), ma i due racconti hanno un fattore comune, il punto di rottura della psiche umana sottoposta a traumi di vario genere.
Cominciamo con il primo, "Giustizia", che essenzialemente parla di dolore e di vendetta (o giustizia) un uomo che apparentemente è uno spietato killer, ma cosa lo ha spinto a fare quello che ha fatto? Qualcosa di doloroso ha spinto la sua psiche nel metterlo nella strada della vendetta, in un racconto che riesce ad essere veloce ma allo stesso empatico, chissa cosa avremmo fatto noi al suo posto.
Il secondo racconto "Blackout" è decisamente più inquietante e mi vengono in mente paragoni famosi come quello del maestro Lindqvist, la scrittrice riesce a trasmettee angoscia pura nella follia che colpisce il padre di Curt quando raggiunge il suo punto di rottura vedendo cosa accade al bimbo alla sua trasformazione, lui accecato dall'amore per lo stesso non si rende conto delle sue azioni.
Due racconti che mi sono piaciuti molto, dopotutto lo ho letto di filata in meno di un'ora, anche se forse ho preferito il secondo, tutti incentrati sul punto di rottura della mente umana, e leggendoli mi rammarico di non aver potuto leggere il terzo presente nella riedizione.
Per finire un nota sulla bella prefazione dell'autrice cui riporto un citazione "E io voglio proprio fare questo: emozionarvi, coinvolgervi, portarvi con me in una dimensione diversa fuori dalla realtà. Se riuscirò in questo, avrò fatto bene il mio mestiere." Beh direi decisamente che lo hai fatto bene.
Decisamente vi consiglio di leggerlo.

Sconti estivi delle case editrici parte 3

Eccomi qua ad aggiornarvi sugli sconti delle case editrici per la stagione estiva, oltre alle promozioni gia citate:
-Newton Compton Editori dal 26 maggio al 31 agosto offre tutti i libri della tascabili (Grandi Tascabili Economici, Grandi Tascabili Contemporanei, Newton Pocket) a 4,90€ link del catalogo
-TEA -30% su tutto il catalogo TEA dal 1 luglio al 1 settembre
-La Mondadori invece propone l'iniziativa 10 giorni d'autore ogni 10 giorni cambiano offerta, i libri dell'autore saranno scontati del 25%

Aggiungo la promozione della Marsilio
-Marsilio -25€ sul catalogo tascabili fino a 30 agosto

lunedì 11 luglio 2011

Il romanzo di Excalibur vol. 3 (La torre in fiamme) - Bernard Cornwell

Riprendiamo la lettura de "Il romanzo di Excalibur" di Bernard Cornwell, con il terzo capitolo "La torre in fiamme" edito dalla Mondadori, ma prima di proseguire la sinossi.

Al ritorno da una importante missione nell'Isola di Mon, il druido Merlino apprende che la sua torre è in fiamme e che i Tesori della Britannia sono stati rubati dai nemici del regno. Un oscuro presagio, che porterà disgrazie. Infatti mentre Artù cerca di rincondurre alla ragione Tristano, fuggito in Britannia con Isotta, Lancillotto comincia a tramare contro di lui per impossessarsi del regno. E anche Mordred, il giovanissimo re designato, tende tranelli ad Artù e al fido Derfel. Fermare il morbo della divisione e dell'odio, impedire i disegni ambiziosi e fraudolenti di Lancillotto: una difficile missione attende Artù. Mentre le forze magiche da sempre al suo fianco sembrano abbandonarlo. 

Ecco finalmente il salto di qualità che aspettavo, questo libro lascia un pò di parte le battaglie, e mette in risalto il fanatismo religioso da parte cristiana verso i cultori dei vecchi dei. Tutta quella parte è molto avvincente e i personaggi crescono di impatto e caratterizzazione, con il coraggioso Derfel in primis, il suo allontanamento dall'ottuso Artù dopo il caso Tristano e Isotta, le lotte gli accordi con i sassoni fanno da contorno al tema centrale del libro, la violenta marcia delle religione cristiana nella britannia, e i piano del pavido Lancilloto per usurpare il prestigioso trono della Dumnonia. I migliore della saga per ora, anche se continuo a trovare inaccettabile il dividere in 5 un serie fatta da 3 libri.

giovedì 7 luglio 2011

Angelology - Danielle Trussoni

Torno a commentare un libro dopo una pausa, negli ultimi tempi non ho avuto molto tempo per leggere, ma adesso vediamo di riprendere il ritmo, il livro è Angelology di Danielle Trussoni, ma andiamo con ordine inserendo la seconda di copertina .

Quando il padre l’aveva affidata alle suore francescane del convento di St. Rose, vicino a New York, Evangeline aveva soltanto dodici anni. In quella pace operosa, la bambina è diventata donna e ha poi scelto di prendere i voti. Adesso si occupa della biblioteca del convento, che ospita un’eccezionale collezione d’immagini angeliche. Ma, proprio in quel luogo apparentemente così lontano dai turbamenti del mondo, Evangeline scopre alcune lettere, spedite negli anni ’40 dall’ereditiera Abigail Rockefeller a una suora del St. Rose: in esse vengono citati una misteriosa spedizione nella Gola del Diavolo, in Bulgaria, e il ritrovamento di un cadavere perfettamente conservato. Il cadavere di un angelo. Per Evangeline, quelle lettere sono il primo tassello di una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi: la storia degli angeli che hanno tradito Dio e della malvagità che è scesa sulla Terra con un battito d’ali; la storia dei Nefilim, le creature generate dall’unione tra gli angeli ribelli e i mortali; la storia degli angelologi, un gruppo di studiosi che, da generazioni, si tramandano il segreto dell’esistenza dei Nefilim e combattono contro di loro. E, soprattutto, la storia di uno strumento musicale di origine divina e dai poteri straordinari, uno strumento andato perduto e che ora Evangeline ha il compito di recuperare, prima che lo facciano i Nefilim. Perché la storia degli angelologi è anche la sua storia, e la loro missione è la sua missione. Perché il destino dell’umanità è nelle sue mani.

ATTENZIONE SPOILER
Questo libro è stato presentato come caso letterario dell'anno, e difatti le buone premesse sono state mantenuteUn libro  che potremmo definire come un Dan Brown con venature sovrannaturali e fantasy, in effetti le descrizioni accurate ricordano molto l'autore del Codice Da Vinci. Ottima la prima parte con il ritrovamente dell'angelo caduto e tutta la prima parte con gli incontri tra Verlaine e Evangeline e tutto l'innesco della storia, mentre ha dei colpi a vuoto nella parte centrale, mi riferisco al periodo di Gabriella e Celestina da studentesse di Angelologia nei racconti della ormai vecchia Suor Celestine e del diario di padre Clematis della prima missione nella grotta. Si risolleva, sempre parlando della parte centrale, quando le due ragazze partecipano alla seconda missione Angelologica, in effetti la parte della seconda missione è di grande inpatto, con il ritrovamento delle crature e della lira. La parte finale è ottima come l'iniziale, con la raccolta di indizi per ritrovare la lira e la sorta di ricerca parallela dei Nefilim anch'essi alla ricerca della lira per risanarsi e tornare a dominare gli umani. Quest'ultima parte come già detto fa molto Dan Brown, anche se il finale (?) sorpresa per Evangeline mescola un pò tutte le carte in tavola. Certo è che si legge tutto d'un fiato e attendo con ansia il seguito che il finale lascia ampiamente trasparire.
Tra i personaggi molto curati sono stati Celestina, Gabrielle e Evangeline, un pò meno Verlaine, tra gli Angelologi, e il solo Percival tra i nefilim, mi aspetto qualche caratterizzazione in più per gli altri personaggi nel seguito.
Libro promosso, e aggiungerei che capisco che gia siano stati acquistati i diritti cinematografici, è molto adatto  una trasposizione.

lunedì 4 luglio 2011

Sconti estivi delle case editrici parte 2

Vi avevo gia accennato a qualche offerta estiva che riassumo tralasciando quelle scadute


Newton Compton Editori dal 26 maggio al 31 agosto offre tutti i libri della tascabili (Grandi Tascabili Economici, Grandi Tascabili Contemporanei, Newton Pocket) a 4,90€ link del catalogo

A cui aggiungo le tanto attese offerte della TEA  e anche un'iniziativa Mondadori

TEA -30% su tutto il catalogo TEA dal 1 luglio al 1 settembre

La Mondadori invece propone l'iniziativa 10 giorni d'autore ogni 10 giorni cambiano offerta, i libri dell'autore saranno scontati del 25%

martedì 14 giugno 2011

Il romanzo di Excalibur vol. 2 (Il cuore di Derfel) - Bernard Cornwell

Ed eccomi al secondo capitolo de "Il romanzo di Excalibur" di Bernard Cornwell, " Il cuore di Derfel" edito dalla Mondadori. Ma prima di tutto un accenno in breve alla storia.

Artù è stretto nella morsa dei nemici della Dumnonia. Il terribile re del Powys vuole lavare nel sangue l'offesa arrecata a sua figlia Ceinwyn, ripudiata da Artù a favore di Ginevra. I cavalieri solo grazie ai poteri di Merlino riescono a sopraffare i nemici. La pace, finalmente, potrebbe essere ristabilita, se non fosse che Ceinwyn, promessa a Lancillotto, accende d'amore il cuore di Derfel. Il prode guerriero, colui che ha sconfitto i demoni dell'Isola dei Morti, non ha saputo resistere allo sguardo della principessa. Le prove che lo aspettano per coronare il suo desiderio sono molte. E alla sorte di questo amore è appeso il destino dell'intera Britannia. 



Mi aspettavo un salto di qualità in questo secondo volume, ma purtroppo non c'è stato, oppure c'è stato solo in parte. Per grandi tratti ci si mantine sullo stesso livello del primo volume, ma li come volume introduttivo ci poteva stare, qua invece mi aspettavo di più. Tutta la prima parte ha poco mordente come storia, se non per l'ottima sfaccettatura che Cornwell da di Derfel, il nostro narratore, mettendo in secondo piano Artù e gli altri, e mantenendo l'arrogante Lancillotto e la perfida Ginevra nel ruolo di personaggi totalmente negativi. Quello che salva il libro è la parte finale, quando Derfel va con Merlino, Nimue, Ceinwyn e gli altri alla ricerca del Calderone degli Dei della Britannia, questa parte riporta la vera magia Arturiana è vale da sola la lettura dell'intero libro, decisamente spero che nel prosegui dei libri ci si mantenga su questa linea.

giovedì 9 giugno 2011

Sconti estivi delle case editrici

Parliamo un pò degli sconti estivi delle case editrici

Newton Compton Editori dal 26 maggio al 31 agosto offre tutti i libri della tascabili (Grandi Tascabili Economici, Grandi Tascabili Contemporanei, Newton Pocket) a 4,90€ link del catalogo

Garzanti dal 1 giugno al 1 luglio i libri della collana economica Gli Elefanti sono scontati del 25%

In attesa di sapere quando saranno le date delle offerte estive di Tea e Mondadori per ora è tutto

martedì 7 giugno 2011

Il romanzo di Excalibur vol. 1 (Il re d'inverno) - Bernard Cornwell

Ho iniziato a leggere la saga Arturiana di Bernard Cornwell, "Il romanzo di Excalibur" che nella versione italiana, invece che da 3 volumi è stata divisa in 5, un bel no comment su questo, ma inziamo con il primo dei 5 volumi, "Il re d'inverno" edito dalla Mondadori.
Ecco la sinossi

Il grande Uther, re della Dumnonia, è morto. Come erede ha lasciato un bimbo di pochi mesi, nato nel cuore dell'inverno, debole e inerme: il nipote Mordred. Solo Artù, generoso guerriero, potrà proteggerlo dalle forze avverse e condurlo al regno. Solo lui potrà opporsi con la magica spada all'assalto dei Sassoni da oriente. Ma quando il valoroso reggente rifiuta un matrimonio di Stato per inseguire la bella Ginevra, la guerra con i vicini della Dumnonia si fa inevitabile. Dentro la Britannia la forza si raccoglie su Excalibur per la prima sfida. Con Il re d'inverno ha inizio l'avvincente saga del Medioevo celtico, magica e avventurosa. 

Non avevo mai letto nulla di Bernard Cornwell, ma decisamente scrive in maniera molto scorrevole, anche se qua ci si trova in una versione molto, ma molto alternativa del Ciclo Bretone. Il libro non parte molto bene, le prime pagine sono abbastanza fastidiose, ma poi quando si entra nel vivo dei racconti di Derfel si riprende conritmo e phatos, ma non è manco lontanamente paragonabile al Ciclo Bretone in versione Jack Whyte. Ma come inizio può andare, visto anche il dover delineare i personaggi, ma mi aspetto nel proseguio della saga dei miglioramenti. Molto riuscito comunque il coraggioso Derfel, mentre tra gli altri enigmatico Merlino, arrogante e pavido Lancillotto, vedicativa Nimue, ingenuo e geniale allo steso tempo Artù giusto per accennare un pò ad alcuni dei personaggi.
Adesso vediamo come prosegue la saga.

venerdì 3 giugno 2011

568 D.C. I Longobardi (La grande marcia) - Sabina Colloredo

Ed ecco la mia ultima lettura, primo libro di una trilogia 586 D.C. I Longobardi La grande Marcia, di Sabina Colloredo edito dalla Fanucci.
Ed ecco la seconda di copertina.

Tra l’autunno del 567 e l’estate del 568 molti popoli premono alle porte dell’Italia, e tra questi ci sono i Longobardi, i guerrieri dalle lunghe barbe, che dalle pianure della Pannonia si muovono verso le fertili distese al di là delle Alpi. Un’imponente carovana composta da trecentomila uomini, donne, bambini e mandrie, guidata dal re Alboino, comincia così la sua Grande Marcia alla conquista di nuove terre. Intorno al leggendario Alboino si muovono i personaggi di una grandiosa epopea: la moglie e regina Rosmunda, il fratello di latte Elmichi, la figlia ribelle Alpsuinda, la spietata e bellissima sacerdotessa Rodelinda e gli Ari, sanguinaria setta di guerrieri votati al culto del dio Wotan. In Italia intanto l’avamposto di San Giorgio, ai piedi del passo del Predil, si organizza per resistere all’invasione. Il duca Agostino, Attolico, Isabella, la piccola Ignatia e Antinoro sono l’espressione di un popolo che non vuole arrendersi e che lotta fino alla fine per la propria libertà. Questo libro narra le gesta di due civiltà che si fronteggiano, i trionfi e le sconfitte, i tradimenti e le passioni, ma soprattutto la creazione di un nuovo regno e, forse, di una possibile rinascita. Il primo libro del popolo longobardo. Epico, avvincente, emozionante, racconta gli albori di una nuova cultura, di una possibile integrazione tra due civiltà e ci restituisce il ritratto di un’epoca affascinante, rifacendosi a un modello di grande tradizione e respiro, il romanzo storico e d’avventura.

Mamma mia che libro, veramente intenso, lo ho divorato in due giorni. Non avevo mai letto nulla di questa autrice, anzi manco la conoscevo, ma mi ha sorpreso positivamante, e  il fatto che da questo libro avevo aspettative molte alte rende bene l'idea di cosa pensi del libro.
Scritto in maniera magistrale il libro trasmette tutta una varità di emozioni, e i vari personaggi sono completi, non c'è la distinzione buono cattivo, ma una versione vista da tutti i punti di vista, ognuno ha le sue ragioni. Sia i personaggi maschili che quelli famminili ci sono momenti in cui li adori e altri in cui li odi, sono personaggi pienamente realistici (e reali in gran parte), e nessuno prevalica sull'altro come spazio e descrizione, quindi non abbiamo uno o due protagonisti, ma tanti.
Il libro dovrebbe essere il primo di una trilogia, anche perchè,  come dice il sottotitolo qua viene trattata la grande discesa dei Longobardi in Italia, e la cosa viene vista dai vari personaggi, vista dai Longobardi stessi in Pannonia e poi nella marcia, dai nobili di San giorgio che aspettano il loro arrivo e dal comandante in viaggio, come dal contadino di origine Longobarde. Tutto  nell'insieme è perfetto, ma c'è un unico ma, il riferimento Padania ripetuto alcune volte, i Longobardi non la chiamavano certo Padania che è un nome recente inventato da un partito politico, questo poteva risparmiarselo e chiamarla semplicemente Pianura Padana o Nord Italia, cosa che comunque fa in alcuni tratti.
Tralasciando questo ma, che comunque è irrilevante, il libro ha tutto: avventura, battaglie, amicizia, coraggio, onore, tradimenti e tutto quello che ci si può aspettare da un libro di questo genere.
Poco fa dicevo che c'era un solo ma, mi sbagliavo,  aggiungo un altro ma, ma chissà quando ucirà il secondo capitolo, lo attenderò con trepidazione.


Ah se non si era capito lo promuovo pienamente.

mercoledì 1 giugno 2011

Chimaira - Valerio Massimo Manfredi

Questa volta la mia ultima lettura è stata Chimaira di Valerio Massimo Manfredi, edito dalla Mondadori, ma prima la seconda di copertina.

Volterra: il giovane archeologo Fabrizio Castellani sta cercando di decifrare una misteriosa anomalia racchiusa nella famosa statua etrusca "L'ombra della sera", quando al telefono una voce gli ingiunge perentoria di abbandonare la sua ricerca. Nei giorni seguenti, nei pressi di una tomba, vengono ritrovati i corpi di uomini sbranati da una misteriosa belva di dimensioni inimmaginabili. Le vittime risultano tutte coinvolte nella profanazione della tomba, sede nell'antichità di un agghiacciante rituale. Nel frattempo gli archeologi ritrovano un'iscrizione che riporta una maledizione lanciata per un crimine orrendo commesso in tempi lontani. Temerario detective del passato, Fabrizio affianca le indagini del tenente Reggiani, convinto che un unico evento sia all'origine di tutto. Cosa nasconde l'enigmatica statua? Qual è la ragione di un'ira sanguinaria che pare avere origini lontanissime? Quale tragedia si cela dietro l'iscrizione? Riuscirà Fabrizio a scardinare tutti questi segreti? Valerio Massimo Manfredi ci coinvolge in una vicenda dal ritmo incalzante, piena di colpi di scena: la storia di un odio implacabile, di una sfida micidiale, di una passione bruciante capace di varcare la distesa dei secoli.

Oggi commento brevissimo. Questo è il mio primo libro di Valerio Massimo Manfredi, e devo dire che non mi ha colpito molto, non almeno in positivo, la storia poteva anche essere interessante, o per lo meno era di un genere a me affine con indagini sul  presente riferite ad eventi antichi, ma ho trovato il tutto senza mordente, insomma non mi ha catturato per nulla. In più i personaggi erano monodimensionali, nessuna sfaccettatura e questo non ha aiutato la storia. L'inizio è stato abbastanza pesante, si risolleva un po' nella fase centrale, ma non riesce mai a prendermi.

Certo è, che forse avrei dovuto avvicinarmi allo scrittore leggendo uno dei suoi libri storici e non su questo ambientato ai giorni nostri con solo riferimenti storici.

L'unica cosa che è mi è piaciuta è la frase che Fabrizio dice al Tenente Reggiani:
"Noi archeologi siamo anche degli investigatori, tenente, proprio come voi, ma con una differenza. Voi arrivate sul luogo del delitto qualche minuto, o al massimo qualche ora dopo il fatto. Noi dopo parecchi secoli."

In libreria : maggio (1)

Volevo segnalarvi due libri usciti da pochi giorni, entrambi della Nord che mi hanno incuriosito, specie il primo, e sono già nella mia wish list

Angelology Danielle Trussoni
Edizioni Nord
in libreria dal 26 maggio
504 pagine
18,60€

Quando il padre l’aveva affidata alle suore francescane del convento di St. Rose, vicino a New York, Evangeline aveva soltanto dodici anni. In quella pace operosa, la bambina è diventata donna e ha poi scelto di prendere i voti. Adesso si occupa della biblioteca del convento, che ospita un’eccezionale collezione d’immagini angeliche. Ma, proprio in quel luogo apparentemente così lontano dai turbamenti del mondo, Evangeline scopre alcune lettere, spedite negli anni ’40 dall’ereditiera Abigail Rockefeller a una suora del St. Rose: in esse vengono citati una misteriosa spedizione nella Gola del Diavolo, in Bulgaria, e il ritrovamento di un cadavere perfettamente conservato. Il cadavere di un angelo. Per Evangeline, quelle lettere sono il primo tassello di una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi: la storia degli angeli che hanno tradito Dio e della malvagità che è scesa sulla Terra con un battito d’ali; la storia dei Nefilim, le creature generate dall’unione tra gli angeli ribelli e i mortali; la storia degli angelologi, un gruppo di studiosi che, da generazioni, si tramandano il segreto dell’esistenza dei Nefilim e combattono contro di loro. E, soprattutto, la storia di uno strumento musicale di origine divina e dai poteri straordinari, uno strumento andato perduto e che ora Evangeline ha il compito di recuperare, prima che lo facciano i Nefilim. Perché la storia degli angelologi è anche la sua storia, e la loro missione è la sua missione. Perché il destino dell’umanità è nelle sue mani.

 Buio d'estate Mons Kallentoft
Edizioni Nord
in libreria dal 26 maggio
412 pagine
18,60€


Non ricorda niente, Josefin. Camminava nel parco, poi è stata aggredita. Infine il buio. Guardando gli occhi di quella fragile quindicenne, violata nel corpo e nell’anima, l’ispettrice Malin Fors vede gli occhi di sua figlia e sa di dover fare giustizia. Nel giro di pochi giorni, però, un’altra adolescente scompare nel nulla e, quando viene ritrovata, Malin questa volta non può neppure guardarla negli occhi. Perché la ragazza è stata uccisa e il cadavere è stato abbandonato in riva al lago che costeggia Linköping, coperto da un sudario di sabbia. E il caldo asfissiante che opprime la città sembra rallentare anche il corso delle indagini: prima i sospetti si appuntano su un gruppo di extracomunitari; poi, dopo aver accertato che il colpevole non può essere un uomo, gli investigatori si concentrano sulla comunità lesbica di Linköping. Scatenando così l’ira e l’indignazione dell’opinione pubblica, che non esita ad accusare la polizia di razzismo e d’intolleranza. Tuttavia Malin è l’unica a intuire che, per fermare l’assassino, è necessario scavare in un passato oscuro e tormentato, lasciandosi guidare da quegli occhi: gli occhi delle vittime, ma anche dei colpevoli. Per ascoltare le loro storie, per vivere le loro paure, per conoscere le loro verità...

martedì 31 maggio 2011

In arrivo a: Giugno 2011 (1)

Volevo segnalarvi alcuni titoli in uscita a giugno che secondo me potrebbero essere molto interessanti.

Lo specchio oscuro Javier Serra
Longanesi
in libreria dal 9 giugno
334 pagine
19,60€

È un cammino affascinante e ricco di mistero quello di chi percorre le pagine della Storia concentrando l’attenzione sulle pieghe nascoste, sui punti non segnalati sulle mappe. E sono proprio le «pieghe» della Storia, i suoi più grandi enigmi, l’oggetto d’indagine di questo libro. Possibile, ad esempio, che l’interpretazione di capolavori artistici come l’Iliade e Las Meninas di Velázquez vada rivista in chiave astronomica? O che la figura di Gesù di Nazareth, così come ci è stata tramandata dal Nuovo Testamento, abbia tanti punti in comune con gli antichi testi egizi sul culto di Osiride? E quali misteri nascondono le piramidi azteche, le città sotterranee della Cappadocia, la cattedrale di Chartres? Qual è il significato dei simboli massonici impliciti nell’architettura di Washington o del Vaticano? La storia delle apparizioni di Fatima e del terzo segreto è stata raccontata fino in fondo?
Muovendosi tra mito e realtà, religione e scienza, letteratura e archeologia, Javier Sierra ci regala il diario di un’avventura straordinaria verso le radici perdute della nostra identità. 


 Marathon. La battaglia che ha cambiato la storia Andrea Frediani
Newton Compton Editori
in libreria dal 9 giugno
336 pagine
9,90€
480 a.C. La flotta greca attende con ansia di conoscere l’esito della battaglia che si combatte alle Termopili, tra gli uomini del gran re Serse e i 300 eroi guidati da Leonida. Su una delle navi, Eschilo, in servizio come oplita, riceve la visita di una donna misteriosa, che gli racconta la sua personale versione della battaglia di Maratona, alla quale lo stesso poeta aveva partecipato dieci anni prima. I ricordi dei due interlocutori si intrecciano per ricostruire le verità mai raccontate del primo combattimento campale tra greci e persiani. Prende vita così il racconto di una delle battaglie più importanti della storia, e  soprattutto di quel che accadde subito dopo, quando gli araldi corsero ad Atene per comunicare la vittoria greca prima che i sostenitori dei persiani aprissero le porte agli invasori. Narrato in tempo reale, Marathon è la potente e incalzante cronaca di una battaglia e di una corsa: una corsa in cui i tre protagonisti mettono in gioco la loro amicizia e la loro stessa vita, per disputarsi l’amore di una donna, ma anche per scoprire i limiti delle proprie ambizioni, in una sfida che cresce d’intensità fino al sorprendente epilogo.

Nel bosco di Aus - Chiara Palazzolo

La mia ultima lettura è stata "Nel bosco di Aus" di Chiara Palazzolo, edito dalla PIEMME.

Carla ha tutto per essere felice. Un marito con cui va d’accordo, tre figli che adora e una nuova casa, al limitare di un bosco. Il sogno di una vita. Certo, i ragazzi avrebbero preferito restarsene in città, più vicino agli amici, ma per lei la scelta di quella casa è stata quasi una necessità imprescindibile, un gradino in più nella scala sociale, il simbolo di un benessere raggiunto.
Ma qualcosa viene a turbare la sua serenità, la morte in un misterioso incidente d’auto di Rita, l’amica di sempre, una donna vivace, una trascinatrice a cui Carla spesso si affidava nelle decisioni più difficili.
E poi c’è Albertino, il suo figlio più piccolo, che la mette in allarme annunciandole di vedere spesso intorno alla casa una vecchia signora, una strega, come lui la chiama. È l’unico a scorgerla e Carla non gli dà peso, limitandosi a liquidare la cosa come un modo per attirare l’attenzione. Anche perché, nel frattempo è diventata amica di una donna che conta, Amanda Satriani, la padrona di tutta la collina, che la invita a far parte del suo circolo di burraco.
E così Carla, che era sempre stata moglie e madre impeccabile e devota, comincia a trascurare la famiglia, presa dal nuovo gioco e soprattutto dalla frequentazione di Amanda. Si fa irrequieta, intollerante, ed è sempre più attratta dal bosco carico di presagi che le tocca attraversare per arrivare a casa dell’amica.
Una vicenda inquietante, dove niente è quello che sembra e che, in un crescendo di suspense, ci lascia con il fiato sospeso fino al suo sorprendente snodo finale.

Questo libro sono quasi stato costretto a leggerlo da mia nipote che me lo ha "imposto" imprestandomelo, dicendomi che dovevo vedere il suo stile letterario. Questo per farvi capire quanto titubante fossi alla sua lettura.
Per quanto riguarda lo stile narrativo accennatomi da mia nipote, diciamo che è molto scorrevole, l'autrice scrive bene, ma non è niente di particolare, niente di innovativo.
Per quanto riguarda il libro parte decisamente male, le prime 100 pagine sono fumose e vuote di contenuti, non si delineano ne personaggi ne storia, ma poi il libro prende una marcia inaspettata. La storia di Carla dei suo figli diventa avvincente, dello strano rapporto che la vecchia aristocratica Amanda, la tensione cresce di capitolo in capitolo tra i cambiamenti di Carla e i suoi vuoti di memoria, in un turbinio di mutamenti che la colpiscono nel profondo della sua personalità, con una presenza inquietante malvagia che si insinua in lei.
In sostanza una bella sorpresa, certo non c'è da gridare al capolavoro, ma una bella sorpresa anche se l'epilogo lascia un pò il senso di incompiuto.
Per quanto riguarda gli altri personaggi notevoli i due figli maggiori  l'introverso Andrea e la ribelle Nikka, mentre il piccolo Albertino sembra chiaramente uno psicopatico approfittatore anche se in fin dei conti è quello che più di tutti percepiva la presenza maligna.Il marito di Carla invece è un peronaggio insipido quanto basta per motivare le frustazioni della donna, assieme al problema dei figli e delle rivalità sul lavoro, rendendo terreno fertile per la minaccia che incombe su di lei.

Finisco con una citazione:
Ci sono solo due streghe. Quindi una di troppo. In tutto tre.

sabato 28 maggio 2011

Il passo di Merlino - Jean-Louise Fetjaine

La lettura di oggi è "Il passo di Merlino" di Jean-Louise Fetjaine edito dalla Ponte Alle Grazie, ma prima del cmmento un breve accenno preso come al solito dalla seconda di copertina.

Merlino, l'incantatore che educò il giovane Artù, della saga arturiana è da sempre il personaggio che più è avvolto nel mito, nella magia e nel mistero.
Vincitore del premio Imaginales come miglior romanzo fantasy dell'anno, II passo di Merlino è il libro che restituisce una possibilità storica a questo personaggio, raccontandoci come potrebbe essere andata veramente. E così l'incanto di una vicenda straordinaria dà origine a un bellissimo romanzo storico. Nel sesto secolo la Bretagna è assediata da Sassoni, Gaeli e Pitti. Dopo la morte del re Guendoleu, scoppia una guerra terribile e il bardo di corte, Merlino, celebre per la sua arte e le sue origini misteriose, si trova coinvolto in un complotto dalle conseguenze terrificanti. Perseguitato, affranto per un amore impossibile, cerca di sfuggire ai nemici e alle maldicenze che lo dipingono come "il figlio del diavolo". I suoi rivali, pretendenti al trono di Bretagna, sanno che qualunque cosa accada e quale che ne sia il prezzo, Merlino non dovrà ereditare il collare reale...
Così il giovane bardo cerca di mettersi in salvo intraprendendo un viaggio iniziatico. Sue uniche alleate, le creature misteriose che popolano le foreste. Riuscirà a scoprire l'affascinante segreto che grava sulle sue origini? Quanta verità storica c'è nella leggenda del mago consigliere di re Artù? La risposta è ai confini estremi della Storia, in una grande epopea piena di passione, paesaggi indimenticabili, castelli, foreste magiche e personaggi seducenti.

Attenzione possibili spoiler
In questa versione della storia arturiana, vediamo un Merlino, bardo, poco più che un ragazzo che ignora le sue origini, figli illegittimo della regina, suo patrigo  un Artu l'orso un nobile romano, Certo è che se non avessi letto quelche spoiler del seguito (La foresta di Brocelandia) avrei pensato fosse quell'Artù, ma visto che lo ho letto so che nascerà nel seguito. In una Bretagna in guerra Merlino deve sfuggire assieme al monaco che lo accompagna che sa la verità sulle sue origini mistiche dalle mire di re che lo vogliono morto per il collare di supremo Re di Bretagna.
Questo Merlino non è un mago come non lo è nella saga arturiano di Whyte, ma ha comunque delle origini particolari, lo vediamo in una veste quasi storica.
Il problema del libro è che per certi versi risulta un pò troppo impersonale, ma queto non ne pregiudica più di tanto la bellezza, anche se "Le cronache di Camelot" di Jack Whyte erano di tutt'altro spessore.
Adesso vedrò di trovarmi il seguito "La foresta di Brocelandia).

mercoledì 25 maggio 2011

Amabili resti - Alice Sebold


Il libro di cui vi parlerò oggi è "Amabili resti" di Alice Sebold edito dalla e/o da cui è stato tratto l'omonimo film di Peter Jackson. Prima del mio commento iniziamo dalla seconda di copertina.

Susie, quattordicenne, è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata, stuprata, fatta a pezzi e nascosta in cantina. Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante.
Il libro procede avvincente come un giallo: vogliamo sapere chi l'ha uccisa, cosa fa l'assassino, come avanzano le indagini, come reagisce la famiglia. Ed è Susie che ci racconta tutto questo, aumentando cosi la nostra partecipazione emotiva. Lei "fa il tifo" per suo padre quando, opponendosi alla svolta che hanno preso le indagini della polizia, capisce chi è il vero assassino e, pur non avendo le prove, cerca d'incastrarlo.
Amabili resti è un romanzo che ci commuove senza mai indugiare a sentimentalismi.
Le vite dei genitori, dei fratelli e degli amici di Susie, spezzate dalla sua tragica scomparsa, vengono raccontate con lo spirito allegro e senza compromessi dell'adolescenza. E Susie aiuterà tutti, i lettori per primi, a riconcigliarsi  con il dolore del mondo.

Anche in questo caso, ho desiderato leggere il libro, dopo aver visto il film a suo tempo  al cinema, e anche se il libro non regge il confronto con il meravigliose film, questa volta ne sono rimasto abbastanza soddisfatto.
Tutta la prima parte, dalla morte di Susie alle prime indagini è molto ben curata, mi è molto piaciuta, cosi come la parte finale che trovo l'elemento più riuscito del libro, quello che ho digerito poco è stata la parte centrale troppo melensa per i miei gusti.
Al contrario di quello che dice la seconda di copertina il libro non procede come un giallo, ma è essenzialmente un libro sui vivi, sul loro tentativo di ricomporre le loro vite, il tutto raccontato dalla vittima, Susie. In particolare mi son piaciuti i personaggi della sorella Lindsey e di Ruth che poteva percepire i morti, tutte le loro vicende osservate da Susie dal suo cielo, durante il corso degli anni. Per lunghi tratti il libro risulta toccante specie nelle vicende dei famigliari dove ognuno elabora il vuoto a suo modo, ma per altri sembra quaasi si sia mesa troppa carne al fuoco.
Tutto questo mentre Susie aspetta che la sua famiglia decida di andare avanti per poi anche lei lasciarli andare.

martedì 24 maggio 2011

Il mio blog è a impatto 0

Ecco che vi segnalo un'iniziativa ecologica, promossa dalla doveconviene, dedicata a siti e blog.

Prima di tutto si cosa significa:

Cosa vuol dire essere “carbon neutral” ?
E’ il sogno dell’ecologia e significa eliminare l’anidride carbonica che si produce.
Come? Piantando alberi nel mondo!

Bilancia il CO2 prodotto dal tuo blog (o sito): partecipa,
pianta gratis 1 albero e trasforma il tuo blog in “carbon neutral”
“Il mio blog è carbon neutral" è un’iniziativa che ha l’obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica. Noi piantiamo 1 albero per il tuo blog e in questo modo neutralizziamo la tua produzione di anidride carbonica per 50 anni!

Perchè DoveConviene.it sostiene l’iniziativa?
Il nostro lavoro - trasformare I volantini di carta in volantini digitali - aiuta a risparmiare carta e salvare gli alberi, adesso vogliamo aiutare anche a piantarne di nuovi.

Ed ecco come partecipare in pochi passi:

1 Scrivi un post sul tuo blog su questa iniziativa dicendo che il tuo è un blog a impatto zero di CO2
2 Scegli il bottone che preferisci tra quelli segnalati nel loro sito
offerte online ad impatto zero
3 Segnala li link del post mandndo una mail a co2neutral@doveconviene.it
4 Dovecomviene pianterà un albero per te, rendendo il tuo blog a impatto zero di CO2 !

Volete sapere di più? Come funziona? Detto fatto


Come fa 1 albero a neutralizzare la produzione di CO2 del tuo blog?
Quanta CO2 produce il mio blog? Secondo il Dr. Alexander Wissner-Gross, attivista ambientale e fisico di Harvard, un sito web produce una media di circa 0,02 g di CO2 per ogni visita. Assumendo 15.000 pagine visite al mese, questo si traduce in 3,6 kg di CO2 l’anno. Questa produzione è legata soprattutto al funzionamento dei server.
Quanta CO2 viene assorbita da un albero? Dipende da diversi fattori, ma la Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) calcola che un albero assorba ogni anno in media circa 10kg di CO2. Noi consideriamo prudentemente 5kg l’anno per ogni albero.

Un albero neutralizza le emissioni di CO2 del tuo blog, per 50 anni! Come mostra il conto sopra indicato, il tuo blog produce almeno 3,6kg di CO2 l’anno, un albero ne elimina 5 e vive in media 50 anni! Aiutandoci a piantarne uno, insomma, puoi continuare a scrivere sul tuo blog per il prossimo mezzo secolo!
Dove vengono piantati gli alberi?

Come riporta il loro sito
Dove piantiamo gli alberi e come?
Doveconviene.it pianta con te e il tuo blog degli alberi in partnership con www.iplantatree.org, iniziativa ecologica tedesca che ha già realizzato opere di riforestazione in diverse aree.

Al momento, il progetto di riforestazione attivo al quale partecipiamo - e partecipi anche tu con il tuo blog - è dislocato a Göritz (vedi la mappa sotto) e gli alberi che stiamo piantando sono pini

Ed ecco la mappa http://www.doveconviene.it/co2neutral/piantiamo-alberi

giovedì 19 maggio 2011

L'isola dei segreti - Scarlett Thomas

Oggi vi parlerò di "L'isola dei segreti" di Scarlett Thomas, iniziando con l'inserimento della quarta di copertina.

Sono giovani e motivati. Hanno poco più di vent'anni. E hanno voglia di cambiare vita. La loro grande opportunità si nasconde dietro una semplice e all'apparenza innocua inserzione sul giornale: "Giovani brillanti cercasi per grande progetto". Un breve colloquio di presentazione, un sorso di caffè... e i nostri sei aspiranti eroi si ritrovano sulla spiaggia di una misteriosa isola. Non sanno come ci sono arrivati, non sanno chi ha assegnato loro quelle stanze simmetriche, tre per le ragazze e tre per i ragazzi, chi ha dato loro cibo e acqua in abbondanza. Soprattutto non sanno cosa devono fare. 
Emily, Thea, Anne, Bryn, Jamie e Paul iniziano a conoscersi raccontando le proprie storie, e fra dubbi e perplessità esplorano la casa che li ospita e i dintorni. L'isola sembra deserta, ma c'è qualcosa di strano nell'aria. E i segreti come le bugie, hanno le ore contate...  

ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER
Dopo aver letto i vari PopCo, Che fine ha fatto Mr.Y e Il nostro tragico universo finalmente ho letto anche L'isola dei segreti. Come gia visto negli altri libri le tematiche che ci propone la Thomas sono particolari, abbinate al suo ottimo stile di scrittura rendono molto,e devo dire che come ho odiato PopCo per il contenuto di propaganda e di odio, e come ho apprezzato Mr Y e sopratutto Il nostro tragico universo anche questo libro trova il mio apprezzamento.
Dopo averci dato una prima infarinatura della storia dei sei ragazzi nella prima parte ci ritroviamo in quest'isola deserta dove vengono alla luce le varie problematiche della vita pre rapimento dei ragazzi, che sembrano finalmente in un posto dove guarire dai loro traumi. Notevoli tutti i dialoghi di assoluta normalità che compongono le giornate sull'isola, mentre dentro ognuno di loro matura la convinzione di trovarsi meglio li che nel mondo esterno. Il finale è qualcosa di sublime, anche se decisamente si intuiva la loro scelta.
Qullo che non mi ha convinto del tutto, è il non voler spiegare il perchè del loro rapimento, perchè  se l'intenzione era di metterli a confronto cone i loro demoni  e paure  il non spiegarlo va anche bene, ma allora la scena della soffitta è inutile, mentre d'altro canto se metti la scena della soffitta qualcosa lo devi spiegare, specie dopo aver visto del contenuto della valigetta.
Comunque il libro lo ritengo promosso ampiamente, chissà se ne faranno un film, credo sia molto cinematografica come storia.

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