Il mio nome è Thorgils Leiffson e provengo dalle terre dell'estremo nord.
Sono nato in un giorno d'estate dell'anno 999, in un'isola spazzata dal vento al largo della costa settentrionale della Scozia. Mio padre è Leif Eriksson, figlio del grande Erik il rosso, fondatore della piccola colonia vichinga in mezzo ai ghiacci della Groenlandia. E' in questa terra che sono cresciuto ed è qui che ho conosciuto il culto di Odino e Thor, e ho appreso l'alfabeto segreto del nostro popolo, il linguaggio delle rune.
Come mia madre, possiedo la seconda vista, la capacità di vedere il futuro: un dono, quando mi indica la strada da percorrere nel grande disegno degli dei, ma anche dannazione, perché a volte mi travolge, e mi mostra sangue e desolazione. Ho percorso i mari del nord in cerca di una patria, spingendomi fino alla lontana Vinland. Ho conosciuto la guerra, ho combattuto contro popoli feroci, mi sono imbattuto nei seguaci della nuova religione del Cristo Bianco, ho incontrato l'amore e la prigionia. E adesso, se è vero che le parole hanno più potere delle armi, sono pronto a raccontare al mondo la mia storia.
Avevo da tempo questo libro in attesa di lettura, e finalmente mi son deciso a leggerlo, e devo dire che non mi ha deluso. La storia dei primi anni di vita, dalla nascita alla maggiore età, del protagonista Thorgils, tra avventura dall'Islanda alla Groenlandia per poi finire in Irlanda nella battaglia contro Brian Boru e infine schiavo e poi novizio ma senza mai rinnegare gli antichi dei dei come Odino e Thor, e con i suoi maestri sulle antiche credenze e il il suo dono della seconda vista ereditata dalla madre. Il suo voler imparare le usanze prima vichinghe poi irlandesi sul fatto di gedtione della giustizia da un qualcosa in più. Certo forse manca un pò a livello di battaglie dove si accenna solo vagamente a quella in Irlanda contro Brian Boru ma il libro resta molto avvincente e coinvolgente. Peccato non aver in casa, oltre ovviamente questo primo libro anche il secondo volume della trilogia, ma solo il terzo quindi dovrò attendere per proseguire la serie.
lunedì 14 aprile 2014
sabato 5 aprile 2014
Partecipazione giveaway del blog Tra le righe e oltre
Partecipo a questo giveaway sul blog Tra le righe e oltre
http://follettina76.blogspot.it/2014/04/birthdays-giveaway.html
http://follettina76.blogspot.it/2014/04/birthdays-giveaway.html
venerdì 28 marzo 2014
Storia di una ladra di libri - Markus Zusak
Salve a tutti, questo post è più che altro una comunicazione di servizio.
Ieri è uscito il film "Storia di una ladra di libri" tratto dal libro di Markus Zusak e la Frasinelli ha da poco fatto uscire una nuova edizione sistemando il titolo chiamandolo appunto "Storia di una ladra di libri" che è più vicino al titolo originale del libro che tradotto veniva letteralmente "La ladra di libri".
Io il libro lo lessi nel 2010 in una delle due edizione uscite anni fa, edizioni che erano intitolate "La bambina che salvava i libri" quindi il commento al libro lo troverete al link seguente
La bambina che salvava i libri/Storia di una ladra di libri
Ieri è uscito il film "Storia di una ladra di libri" tratto dal libro di Markus Zusak e la Frasinelli ha da poco fatto uscire una nuova edizione sistemando il titolo chiamandolo appunto "Storia di una ladra di libri" che è più vicino al titolo originale del libro che tradotto veniva letteralmente "La ladra di libri".
Io il libro lo lessi nel 2010 in una delle due edizione uscite anni fa, edizioni che erano intitolate "La bambina che salvava i libri" quindi il commento al libro lo troverete al link seguente
La bambina che salvava i libri/Storia di una ladra di libri
giovedì 6 marzo 2014
Il mio cuore cattivo - Wulf Dorn
C’è un vuoto nella memoria di Dorothea. Quella sera voleva uscire a tutti i costi ma i suoi l’avevano costretta a fare la babysitter al fratello minore mentre loro erano a teatro. Ricorda che lui non ne voleva sapere di dormire e urlava come un pazzo. Ricorda una telefonata che l’aveva sconvolta, ricorda di aver perso la testa, e poi più niente. Più niente fino agli occhi sbarrati del fratellino, senza più vita. C’è un abisso in quel vuoto di memoria, un abisso che parole come «arresto cardiaco» non riescono a colmare. Perché la verità è che lei non sa cosa ha fatto in quel vuoto. Ma sa che sarebbe stata capace di tutto… Solo adesso, dopo mesi di ospedale psichiatrico, di terapie, di psicologi, ha raggiunto faticosamente un equilibrio precario. Ha cambiato casa, scuola, città: si aggrappa alla speranza di una vita normale. Ma una notte vede in giardino un ragazzo terrorizzato che le chiede aiuto e poi scompare senza lasciare traccia. E quando, dopo qualche giorno, Dorothea scopre l’identità del ragazzo e viene a sapere che in realtà lui si sarebbe suicidato prima del loro incontro, le sembra di impazzire di nuovo. I fantasmi del passato si uniscono a quelli del presente precipitandola in un incubo atroce in cui non capisce di chi si può fidare, e in cui la sua peggiore nemica potrebbe rivelarsi propri lei stessa…
Incalzante, avvincente, il nuovo psicothriller di Wulf Dorn spiazza il lettore lasciandolo con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Questo è il libro che mi sono preso il primo marzo per l'evento creato dall'associazione culturale Caffeina intitolato "compra un libro il primo marzo".
Avevo letto e apprezzato molto i libri precedenti dell'autore, in particolare "La psichiatra" e "Follia profonda" ma questo devo dir che non regse il confronto ne con i due sopracitati e nemmeno con "Il superstite".
Il libro si legge si bene e scorrevolmente, ma non convince, sembra quasi un versione light per adolescenti dei sui scritti precedenti. Magari sarà a causa della vicenda vista dalla protagonista adolescente, o anche dal fatto che rispetto ai suoi altri libri il fattore psichiatrico sia solamente accennato, ma sta di fatto che il libro è un pò sottotono. I colpi di scena sono molto all'acqua di rose, e solo il finale risolleva il tutto. Sarà anche che mi aveva abituato troppo bene, e probabilmente se non avessi letto i suoi libri precedenti lo avrei apprezzato di più, ma non mi convince pienamente. Resta comunque un libro godibilissimo, ma speriamo che con il prossimo torni ai livelli precedenti.
mercoledì 19 febbraio 2014
Soglia critica - Alessandro Prandini
Due omicidi si susseguono nel giro di pochi giorni. Sulla scena del
crimine una specie di rappresentazione: una scala, il libro “Bel Ami” di
Guy de Maupassant e, su quello, un messaggio. Da questi elementi, e
dalla convinzione che i delitti non siano la semplice opera di un serial
killer, partono le indagini del commissario Scozia e della
vicecommissario Fiorentino.
Cosa si nasconde dietro quei delitti? È forse il passato e il suo carico di conseguenze che ritorna, oppure dietro a tutto c’è qualcuno che tenta di confondere i lineamenti del presente?
I due poliziotti sono convinti che per arrivare alla verità sia necessario scavare nel passato delle vittime, scoprire ciò che le accomunava. Quando finalmente le indagini sembrano essere giunte a puntare i riflettori sul colpevole, la scoperta di un nuovo cadavere rimette tutto in discussione.
Questa è la mia ultima lettura, ma prima di iniziare volve ringraziare la Totem libri per avermi fornito il libro.
Decisamente questo libro è stato una bella sorpresa, la scrittura è molto scorrevole e crea continuamente suspance a man mano che procedono le indagini coinvolgendo il lettore nell vicende del Commissario Giorgio Scozia e della sua vice Sara Fiorentino il cui rapporto va ben oltre quello lavorativo, I due sono molto ben caratterizzati e l'intreccio delle indagini è molto intrigante. Anche i personaggi di contorno hanno un loro perché in una bella storia, storia che non ha nulla da invidiare a quelle di autori più conosciuti. Intensa e intrigante anche la storia personale tra Scozia e Fiorentino, decisamente questo libro è una bella sorpresa e se proprio vogliamo trovare un difettuccio potrei dire solo della suddivisione dei capitole, che forse sono troppo brevi, per il resto rasenta la perfezione.
Cosa si nasconde dietro quei delitti? È forse il passato e il suo carico di conseguenze che ritorna, oppure dietro a tutto c’è qualcuno che tenta di confondere i lineamenti del presente?
I due poliziotti sono convinti che per arrivare alla verità sia necessario scavare nel passato delle vittime, scoprire ciò che le accomunava. Quando finalmente le indagini sembrano essere giunte a puntare i riflettori sul colpevole, la scoperta di un nuovo cadavere rimette tutto in discussione.
Questa è la mia ultima lettura, ma prima di iniziare volve ringraziare la Totem libri per avermi fornito il libro.
Decisamente questo libro è stato una bella sorpresa, la scrittura è molto scorrevole e crea continuamente suspance a man mano che procedono le indagini coinvolgendo il lettore nell vicende del Commissario Giorgio Scozia e della sua vice Sara Fiorentino il cui rapporto va ben oltre quello lavorativo, I due sono molto ben caratterizzati e l'intreccio delle indagini è molto intrigante. Anche i personaggi di contorno hanno un loro perché in una bella storia, storia che non ha nulla da invidiare a quelle di autori più conosciuti. Intensa e intrigante anche la storia personale tra Scozia e Fiorentino, decisamente questo libro è una bella sorpresa e se proprio vogliamo trovare un difettuccio potrei dire solo della suddivisione dei capitole, che forse sono troppo brevi, per il resto rasenta la perfezione.
martedì 11 febbraio 2014
La fata nera - Caterina Basile & Roberto Levi
Breve racconto scritto e disegnato a quattro mani , molto interessante sia nel testo che nei disegni che raccona la vicende di una fata nera che si vede costretta ad affrontare una fata bianca
Il messaggio nella bottiglia - Jussi Adler-Olsen
Dalla costa danese alle Orcadi, dopo aver
galleggiato sulle acque del mare per chissà quanto tempo, una bottiglia
che racchiude un vecchio messaggio ritorna in Danimarca e finisce sulla
scrivania dell'ispettore Cari Morck, capo della Sezione Q per i casi
irrisolti. Il pezzo di carta è ingiallito, la scritta confusa. Mancano
alcune lettere, e l'acqua salmastra e la condensa hanno fatto il resto:
il testo risulta incomprensibile. Fatta eccezione per una parola,
scritta con il sangue: AIUTO. Grazie alla preziosa assistenza di Assad e
di una Rose in veste inedita, non passerà molto prima di capire che a
lanciare nel mare quel messaggio disperato sono stati due ragazzi
imprigionati che chiedono di essere liberati. Ma chi sono questi
ragazzi, e perché negli anni nessuno ne ha denunciato la scomparsa?
Potrebbero essere ancora vivi? In un'indagine il cui ritmo incalza
giorno dopo giorno e la tensione si fa sempre più palpabile, Morck
incrocia la strada di una donna prigioniera di un matrimonio disperato e
di un seducente rapitore che agisce con molto sangue freddo. Un uomo
misterioso che lo conduce nel mondo chiuso delle sette religiose, dove
troppo spesso il significato di "amore per il prossimo" viene
tragicamente frainteso e menzogna e reticenza sono compagne silenziose
di una fede distorta che può solo generare odio. Un uomo che conosce la
verità spaventosa che le onde del mare hanno trascinato alla deriva
troppo a lungo.
Terzo caso della sezione Q che questa volta si trova a indagare su un caso rigurdante una misteriosa richiesta d'aiuto trovata in una bottiglia. Sempre grande intensità e grandi indagini su un caso molto intricato del passato che ripercussioni nel presente, con dei misteriosi omicidi. Anche questa volta una storia molto conivolgente e adrenalinica che fa venire voglia di un nuovo libro della serie subito, inoltre a ogni libro viene centellinato con dovizia qualche informazione che caratterizza Carl, Assad e Rose e i loro amici e famigliari.
Come sempre ottima l'ambientazione danese e la struttura narrativa è a dir poco perfetta, posso dire che i thriller nordici non deludono mai, non importa se vedesi, islandesi o danesi, sono sempre delle letture avvincenti a uniche.
Terzo caso della sezione Q che questa volta si trova a indagare su un caso rigurdante una misteriosa richiesta d'aiuto trovata in una bottiglia. Sempre grande intensità e grandi indagini su un caso molto intricato del passato che ripercussioni nel presente, con dei misteriosi omicidi. Anche questa volta una storia molto conivolgente e adrenalinica che fa venire voglia di un nuovo libro della serie subito, inoltre a ogni libro viene centellinato con dovizia qualche informazione che caratterizza Carl, Assad e Rose e i loro amici e famigliari.
Come sempre ottima l'ambientazione danese e la struttura narrativa è a dir poco perfetta, posso dire che i thriller nordici non deludono mai, non importa se vedesi, islandesi o danesi, sono sempre delle letture avvincenti a uniche.
domenica 2 febbraio 2014
Il calice della vita - Gleen Cooper
Inghilterra, XV secolo. Non è la prigione a
gettare Thomas Malory nel più nero sconforto. È la consapevolezza di
avere fallito, proprio come tutti coloro che lo hanno preceduto. Ormai
ha una sola ragione di vita: proteggere la chiave che dà accesso a un
segreto antichissimo. E ha un solo modo per farlo: scrivere un'opera
sulle gesta di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda...
Inghilterra, oggi. Arthur Malory è sconvolto. Prima ha visto il suo
migliore amico, Andrew, morire per mano di un assassino, poi è sfuggito
per miracolo all'incendio che ha distrutto la sua casa. E tutto ha avuto
inizio con una telefonata, quella in cui Andrew gli annunciava di avere
novità sensazionali riguardo alla loro grande passione comune: il
Graal. Da quel momento, Arthur è diventato il bersaglio di uomini senza
scrupoli, determinati a completare una missione iniziata in Palestina,
la notte in cui Gesù ha bevuto dal sacro calice, durante l'Ultima Cena.
La sua unica possibilità di salvezza è trovare il Graal prima di loro.
E, per riuscirci, dovrà rintracciare e seguire una catena d'indizi
lasciata dal suo illustre antenato, Thomas Malory. Ma la sfida più
grande che attende Arthur è la natura stessa del potere del Graal. Un
potere che risale all'origine dell'universo, un potere che va oltre la
Chiesa, oltre la morte di Cristo, oltre la vita...
Non certo il migliore Glenn Cooper, non è certo al livello de "La biblioteca dei morti", "Il marchio del diavolo" e I custodi della biblioteca" ma decisamente meglio de "L'ultimo giorno" e "La mappa del destino" e "Il libro delle anime". Non mi ha entusiasmato anche perchè sinceramente l'argomento Graal mi ha ampiamente stufato e di certo su questo argomento "Il codice da vinci" di Dan Brown che viene pure citato nel libro è di tutt'altro livello, ed era stato molto innovativo sull'argomento, questo libro invece molto stereotipato con la solita coppa miracolosa. Di positivo è, che è comunque molto avvincente e adrenalinico e con i soliti salti temporali narrativi divisi tra i giorni nostri e diverse epoche passate risultando un discreto libro. Certo è che in molti punti è davvero prevedibile come la scoperta finale sulla partner del protagonista che avevo sospettato fin dalla sua apparsa nel libro. Ho letto di meglio, ma anche di peggio.
Non certo il migliore Glenn Cooper, non è certo al livello de "La biblioteca dei morti", "Il marchio del diavolo" e I custodi della biblioteca" ma decisamente meglio de "L'ultimo giorno" e "La mappa del destino" e "Il libro delle anime". Non mi ha entusiasmato anche perchè sinceramente l'argomento Graal mi ha ampiamente stufato e di certo su questo argomento "Il codice da vinci" di Dan Brown che viene pure citato nel libro è di tutt'altro livello, ed era stato molto innovativo sull'argomento, questo libro invece molto stereotipato con la solita coppa miracolosa. Di positivo è, che è comunque molto avvincente e adrenalinico e con i soliti salti temporali narrativi divisi tra i giorni nostri e diverse epoche passate risultando un discreto libro. Certo è che in molti punti è davvero prevedibile come la scoperta finale sulla partner del protagonista che avevo sospettato fin dalla sua apparsa nel libro. Ho letto di meglio, ma anche di peggio.
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